Leggendo la nota del consigliere Antonio Baleani mi viene spontaneo pensare che una persona di grande sensibilità quale è il consigliere è preoccupato per il futuro della nazione e fa un ragionamento sul delicato momento economico e sociale che la nostra Italia sta vivendo. Crisi economica che poco dipende dall’amministrazione locale, quale che essa sia, crisi sociale e morale che poco dipende dal governo locale, almeno se la proiettiamo ad un livello nazionale.
Io non conosco i dati del turismo scolastico e quindi non oso dire se la diminuzione nazionale di questo segmento si è rivelata negativamente anche a Recanati, ma vedendo anche le presenze odierne non sembra. Per certo invece so che il turismo in generale a Recanati è aumentato e che il turismo scolastico, così come lo conosciamo a Recanati, non è certo fonte di ricchezza per la città, in quanto il turismo scolastico è attratto quasi unicamente da casa Leopardi e non certo dalle altre bellezze nostrane e il tempo dedicato dalle scolaresche a Recanati è talmente limitato che non avrebbero neanche il tempo di scoprirle. E’ noto infatti che le strutture che ospitano le scuole, per un motivo economico, sono per lo più in Emilia Romagna. Quindi eventualmente il turismo scolastico sarebbe da portare a Recanati così come quello convegnistico.
I capannoni vuoti invece sono un problema più importante e più generale che riguarda l’imprenditoria e il suo rapporto con il territorio. Fortunatamente da noi ancora ci sono dei bravi imprenditori che vogliono bene alla città.
Certo è innegabile che molto c’è da fare e che molto si può fare, tutti insieme, perché lo sviluppo di Recanati non è una cosa di parte e non è una cosa che si può fare con una legislatura o due, quindi gioco forza tutti dobbiamo remare in una unica direzione, confrontandoci certo, ma mai perdendo la speranza di riuscire. Anche l’ottimismo può farci superare le difficoltà, ma questo non significa non vedere i problemi, semmai significa volerli risolvere. Quindi i suggerimenti sono tutti accettabili e devono arrivare da tutti i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, ma deve essere chiaro che Recanati è dei recanatesi e se non riusciamo a raggiungere gli obiettivi avremo perso tutti perché per prima avrà perso la città.
Armando Taddei-Assessore al Turismo e Attività produttive Recanati
;