La grinta di Falco per la Recanatese

Non si può certo dire che la Folgore Veregra sia un amuleto per il difensore giallorosso Giuliano Falco. Come accaduto nella partita di andata, giocata sul neutro di Porto Recanati, anche nel match di ritorno il centrale difensivo ex Termoli è stato costretto ad abbandonare la contesa per doppio cartellino
giallo. Domenica scorsa, però, se la prima ammonizione era incontestabile, francamente è sembrata molto affrettata (per non dire immotivata) la seconda, costata a Falco un turno di squalifica. Quindi niente Jesina per lui alla ripresa del torneo (questa domenica c'è la sosta per lasciare spazio alla rappresentativa giovanile serie D al torneo di Viareggio) e come accaduto a Montegranaro, dove era assente per squalifica Patrizi, mister Mecomonac opotrebbe optare per il jolly Francesconi che nelle sette apparizioni con la maglia della Recanatese si è sempre ben comportato. Falco, nelle venticinque presenze finora collezionate, si è distinto per rendimento e con il compagno di reparto Patrizi forma una diga difensiva di indubbia affidabilità.”Sono sempre più convinto che la squadra è forte ed ha molte potenzialità-afferma il difensore nato a Caserta-ora dobbiamo pensare a conquistare quei due o tre punti che servono per la salvezza. Guai ad abbassare la guardia perché non dobbiamo buttare quanto di buono stiamo facendo. Pensiamo solo a fare bene, cioè a vincere più partite possibili e solo alla fine tireremo le somme“. Probabilmente nessuno si sarebbe aspettato, dopo un inizio campionato molto difficile per la compagine giallorossa, di trovarsi così in alto in graduatoria.”Dopo aver toccato il fondo abbiamo conquistato molti punti (dall’avvento Mecomonaco in panchina la Recanatese ha totalizzato ventinove punti in sedici partite);abbiamo fatto un bel salto di qualità grazie anche ai nuovi giocatori arrivat ia dicembre. Se gli attaccanti segnano è anche merito degli altri reparti che stanno facendo bene.” A Falco abbiamo chiesto quale sia stata la squadra che l’ha maggiormente colpito:”Il San Nicolò è senza dubbio la formazione che mi ha maggiormente impressionato; abbiamo vinto il confronto soffrendo molto, forse è stata l’unica partita in cui siamo stati messi alle corde. L’attaccante Gucci del Fano è invece l’avversario che mi ha colpito, è forte fisicamente, attacca la profondità, non è facile da marcare; a mio avviso è uno dei più bravi del girone.” Falco si è subito ambientato nell’ambiente giallorosso:”Mi sono trovato bene fin da subito con la città ed i ragazzi. Poi un grande elogio va alla società, sempre presente, non ci fa mancare nulla e della quale avevo già ricevuto delle referenze positive che si sono rivelate tutte giuste. Questa società merita tanto, per questo tutti noi cercheremo di ripagar ein campo i loro sacrifici“. Infine una battuta sulla prossima avversaria, la Jesina:”Dobbiamo assolutamente fare un risultato utile e se giochiamo come sappiamo è difficile non far punti”.

 

 

 

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