Aprite subito al traffico in via Roma! che oggi si presenta morta e deserta a causa dei tempi troppo lunghi dei lavori in corso. Nei giorni scorsi alcuni incaricati hanno fatto alcune prove sul campo per l’arredo urbano previsto per la via, ma a tutt’oggi quest’ultima risulta ancora chiusa.
La manutenzione superficiale della pavimentazione di via Roma è finita da un bel pezzo, sembrerebbe che per riaprirla si dovrà attendere il completamento della posa dell’arredo urbano. Intanto i pochi eroici negozianti ivi presenti, già stremati dalla crisi economica, ora anche strangolati dai tempi di chiusura lunghi e immotivati, rimangono completamente isolati non solo dal traffico degli automezzi ma anche dai pedoni che si sono ben astenuti dall’affrontare lo slalom tra i lavori in esecuzione.
La prima preoccupazione di un buon amministratore pubblico dovrebbe essere quella di accelerare fortemente simili lavori per aprire il più velocemente possibile la via alla circolazione e per alleviare i gravi disagi che hanno inevitabilmente causato a commercianti e residenti.
I poveri commercianti un girono si e l’altro pure, da troppo tempo incassano ZERO euro, benché, purtroppo per loro, le spese generali giornaliere corrano inesorabili e assolutamente ineludibili; questa mala gestione di una situazione già precaria li aiuta solamente ad affrettare la chiusura della loro modestissima attività.
E’ facile comprendere che la prolungata chiusura della via contribuisce a disperdere e ad allontanare la clientela, e porta necessariamente i cittadini a trovare soluzioni diverse per i loro acquisti, con la chiara conseguenza che sarà più difficile riportarli al centro storico, che rimane sempre più desolato.
Forse qualche illuminato amministratore per mancanza di esperienze dirette in fatto di lavoro non riesce a capire quanti e quali danni può provocare una chiusura lunga come questa. Troppo spesso assistiamo ad azioni politiche frutto di un’errata mentalità, per cui si mira unicamente al giorno di gloria dell’inaugurazione per ottenere visibilità, e, anziché privilegiare le necessità dei cittadini, si privilegia invece la convenienza politica individuale. Ebbene, questo modo di fare politica è proprio quello che allontana la gente dalle istituzioni.
E’ ormai chiaro che la tanto attesa apertura avverrà in coincidenza dell’affollato giorno del Venerdì Santo, in modo che tutti i cittadini durante la processione si accorgeranno dell’unica cosa visibile di via Roma, cioè dell’arredo urbano composto da un percorso pedonale protetto da catene, qualche vaso di fiori e qualche panchina, il tutto nella speranza che i cittadini, ignari dei ritardi appositamente programmati, plauderanno alle furbate degli scaltri amministratori.
Recanati 18-03-2016
Antonio Baleani
Consigliere Comunale Obiettivo Recanati
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