LA PREMESSA
L’Ente di governo d’ambito maceratese ha attivato negli ultimi mesi un processo di aggregazione in essere sancito dalla Deliberazione Assembleare n. 5 del 27 novembre 2015, con la quale l’AAto 3 ha inoltrato ai Comuni ricadenti nel territorio la bozza di Delibera da approvare nei rispettivi Consigli Comunali per dare avvio al processo di aggregazione del servizio idrico al fine di pervenire alla costituzione di un unico soggetto gestore da realizzare, nella prima fase, mediante aggregazione dei tre soggetti attualmente affidatari ivi compresa, in un secondo momento, la Società per l’Acquedotto del Nera. Molti comuni hanno già adottato lo schema di Delibera proposto dall’AAto 3 Macerata.
LE IDEE
Per non rendere vani gli sforzi sinora profusi, il PD provinciale ritiene necessario che l’AAto 3 predisponga quanto prima una cronoprogramma che definisca tempistiche certe al fine di definire una sequenza temporale di attività condivise tra le parti.
In particolare riteniamo che l’AAto 3 Macerata debba approvare entro 30 giorni, attraverso l’Organo Assembleare una Delibera quadro nella quale viene definito un cronoprogramma delle prossime attività che vengono di seguito elencate:
- Completamento dell’iter attualmente in essere per la fusione delle attuali società affidatarie del servizio verso un unico soggetto d’ambito. Si ritiene che tale processo debba perfezionarsi entro e non oltre il 30.06.2016;
- Predisposizione di un unico schema d’ambito che tenga conto dell’attuale processo di aggregazione in essere invece di elaborare singoli schemi tariffari per ciascun gestore attuale, al fine di rendere il processo di determinazione tariffaria e di regolazione del servizio, coerenti con l’attuale processo di aggregazione. Dovranno comunque essere previsti specifiche agevolazioni per i comuni montani.
- Tenuto conto delle osservazioni degli attuali gestori, definire un Piano pluriennale degli interventi unico d’ambito, sviluppato nell’ipotesi di superamento degli attuali confini gestionali interni all’ATO 3 (Delibera AEEGSI n. 664/2015/r/idr);
- Definizione di un percorso condiviso tra i gestori, con la cabina di regia dell’AAto 3 Macerata, volto ad individuare processi sinergici di gestione aggregata di specifici servizi quali come ad esempio il software gestionale, lo sportello al pubblico, il call center, il numero per le emergenze, ed altri. L’obiettivo è quello di rendere operativo il gestore unico, almeno per le funzioni di cui al punto precedente, tra circa un anno, a partire da luglio 2017;
- Apertura della procedura per l’individuazione di un “advisor” che attraverso una “due diligence” definirà e valuterà il processo di cessione dei rami d’azienda delle attuali gestioni in essere al gestore unico d’ambito. L’Advisor dovrà in particolare definire i criteri per la quantificazione del valori di riscatto da restituire alle attuali aziende operanti, nonché l’iter procedurale per addivenire in tempi rapidi alla piena operatività del gestore unico. Tale processo dovrà auspicabilmente terminare entro la fine del 2017 ipotizzando la gestione unica operativa a partire dall’anno 2018.
Il PD a questo proposito, fatte proprie le indicazioni della commissione provinciale, istituita ad hoc dalla segreteria provinciale propone di aprire un tavolo di confronto con gli organi politici di competenza (Presidente AATO 3, comitato ristretto dei sindaci, Regione Marche, ecc.) con l’obiettivo di condividere, valutare ed eventualmente implementare il percorso programmatico appena descritto.
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