Individualismo ed egoismo dominano il comportamento umano

“ Individualismo  ed  egoismo  dominano  la  nostra  cultura  contemporanea. Non  è  facile  per  noi e  soprattutto  per  i  giovani  che  sono  nati  e  cresciuti  dentro  questo  modo  di pensare, tutto  ripiegato  sul  proprio  piacere, accogliere  questo  messaggio”.

Sono  parole  che  il  Vescovo  Marconi  ha  pronunciato  nella  recente  omelia  pasquale  ed  il  messaggio  è  quello  del  senso, dell’impronta, che dovrebbe  dare  alla  vita  un  cristiano  vero  e  consapevole, capace  di  andare    oltre  certe  convenienze  tradizionali, ma, io  aggiungo, non  solo  il  cristiano  bensì  ogni  uomo  dal  cuore  realmente  aperto.

Non  esprimo  questo  convincimento  come  credente  e  praticante, quale, peraltro, sono  sulla  falsariga  delle  intuizioni  del  Vaticano  II°, ma  come  sostenitore  di  una  cultura  aperta, laica  e  cioè  critica, alla  quale  faccio  volentieri  riferimento  riandando  a  quel  vecchio, robusto, filone  di  pensiero  politico  che  individuava  nel  Cristianesimo  e  nel  Socialismo  una  comune  fonte  originaria.

La  nostra  società  occidentale  pervenuta  alla  modernità  sui  principi  di  libertà, uguaglianza e  fraternità, ffermati  con  la  Rivoluzione  francese, nel  contempo  ha  registrato  in  concreto  l’affermazione  delle  logiche  economiche  del  liberismo  economico, tutto  incentrato  sul  criterio  del  profitto  individuale, il  massimo  profitto, unica  spinta  all’iniziativa  privata e  questo  ha  provocato  la  svolta  culturale  verso  un  individualismo  di  fatto  cieco, senza  freni, al  di  là  di  facili  affermazioni  verbali  di  principio.

Il  discorso  si  farebbe  lungo e  questa  non  è  la  sede  per  svilupparloe  vado  alla  sintesi :  per  numerose  ragioni, morali  e  materiali, l’attuale  modello  di  sviluppo  andrebbe  rivisto  in  profondità, ed  a  tal  fine  potrebbe  aiutare, anche  sul  piano  culturale, visto  come  sanno  vivere  con  poco, riflettere  appena  meno  superficialmente  sulla  situazione  vissuta  dai  tanti  che  vengono  dai  Paese  poveri  o  che  vi  restano.

Il  Vescovo  Marconi  ha  chiesto, quindi, di  andare  contro  corrente  ed  io  mi  azzardo  a  chiosare :  anche  per  non  esserne  travolti, come  mi  pare  stia  avvenendo  sotto  ogni  profilo.

Gianni Bonfili.

 

;

Lascia un commento