Condannato alla pena di sette mesi di reclusione con la sospensione condizionale, il recanatese Andrea Cingolani, 51 anni, per aver preso a calci l’avvocato Matteo Santarelli. Cingolani inoltre dovrà pagare le spese legali, e risarcire con duemila euro il legale. Il fatto risale al 28 giugno 2012. L’avvocato Santarelli stava seguendo un pignoramento da procedura esecutiva; il debitore era Eros Cingolati, figlio di Andrea, che aveva, al termine della mietitura, un grosso deposito di balle di paglia vicino casa. Per questo l’avvocato, un perito agrario e l’ufficiale giudiziario Fortunato Giuffré si recarono quella mattina dal giovane in via Duomo a Recanati. Ma al loro arrivo Andrea Cingolani, il padre di Eros, ha iniziato a prendere a calci prima la macchina e poi l’avvocato, strappandogli anche gli occhiali da sole dal viso e buttandoli a terra. Santarelli riportò diversi traumi guaribili in 25 giorni. Il fatto è stato rievocato ieri in Tribunale. Al termine del processo è giunta la sentenza di condanna. L’avvocato del Cingolati, Paolo Maggini ha invece contestato la ricostruzione dei fatti.
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