Il Pd e il Burchio secondo la Montali

Fuori tempo massimo arriva alla stampa la nota del PD portorecanatese sulla sentenza del Consiglio di Stato. Si percepisce proprio la costrizione a dover commentare una pronuncia che delegittima e ridicolizza la politica che il PD ha praticato nell'anno del governo della città che, pure, aveva contribuito a realizzare. Salvo poi rinnegare, per oscuri e confusi motivi, quella parte del programma riguardante la lottizzazione del Burchio. Resta su quella linea la dirigenza del Partito, negando l'evidenza e continuando ad avanzare lo spauracchio di risarcimenti milionari da pagare alla Conero Blu. Ancora, quindi, sulla linea inaugurata con i luminari – interpellati per avere pareri da mettere a sostegno del cambio di linea – e senza rendersi conto che non ci crede più nessuno.

La conferma è venuta da una fonte non sospetta. Quel Commissario Prefettizio salutato da centrodestra e PD come il rimedio per tutti i mali indotti dalla mia Giunta. Il Commissario che, pure, ha provveduto ad "intestarsi" la vittoria, non ha potuto far altro che confermare correttamente il risultato della pronuncia. Si tratta di risarcimenti di poco conto e, aggiungo io, riguardanti lavori fatti e, quindi, senza onere effettivo per il Comune. Insomma il PD ha ormai imparato a mischiare affari e politica, tanto da trattare con forze politiche e personaggi , che lo fanno da sempre, per formare una coalizione elettorale. Allo stato la lotta di potere per il candidato sindaco ha fatto fallire l'obiettivo che la Conero Blu accoglierebbe con entusiasmo. Peraltro il PD dovrebbe difendere l'operato passato della Ubaldi perché se il presupposto del risarcimento sta, come dice la sentenza, nell'affidamento avuto dal Comune, i responsabili sono la Ubaldi e la sua maggioranza che quell'affidamento hanno pienamente dato. Un bel rospo da ingoiare per il PD

;

Lascia un commento