Rifiuti abbandonati in via Ghetti mentre stanno arrivando i bollettini della Tari

I cittadini recanatesi pagheranno nel 2016 per la tari complessivamente 2.464.231,66 euro, un conto di poco più di 10 euro al mese per ognuno dei residenti della cittadina leopardiana, dal bimbo appena nato all'ultracentenario. Anche per quest’anno i recanatesi saranno chiamati a pagare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani in tre rate, nelle stesse scadenze del 2015 (30 aprile, 1° agosto e 30 novembre) così da non accavallare le scadenze della Tari con quelle dell’Imu. Nelle prime due rate l’importo da pagare è pari a 1.651.035,21 euro e cioè il 67% della spesa complessiva per l’intero anno 2016 mentre il restante 33% sarà pagato con l’ultima rata di novembre.

Una spesa complessiva che, dopo il salto di qualità con l’estensione del servizio di raccolta “porta a porta” su tutto il territorio nel 2010, si è sempre più o meno assestata su questo importo avendo preferito l’Amministrazione più che ridurre la tariffa investire maggiormente sia nell’ammodernamento dei mezzi sia nel potenziamento del decoro della città.

Non si sa nulla, invece, dei risultati conseguiti dall’applicazione sui sacchetti blu e gialli dei microcip presentati allora come una rivoluzione e finalizzati ad incrementare la differenziata. Novità che diversi cittadini hanno contestato tanto che ancora oggi molti si rifiutano di ritirare i sacchetti ed utilizzano quelli acquistati al supermercato.

C’è anche da registrare la difficoltà dell’Amministrazione di tener a freno l’inciviltà dei cittadini che continuano a lasciare in maniera disordinata e fuori norma i loro rifiuti, specie quelli ingombranti. Ecco allora che compare all’ingresso del quartiere Spaccio Fuselli, proprio davanti a casa di Leandro Messi, il noto maestro preseparo, in via Ghetti un materasso abbandonato insieme ad altro materiale di risulta, probabilmente derivanti dalla pulizia di una qualche cantina, o misteriosi sacchi neri abbandonati ai bordi del parcheggio del Centro Città.

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/generici/immondizia

 

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Per non parlare, in termini di decoro della città, della sporcizia lungo i marciapiedi delle mura cittadine, frutto delle passeggiate dei cani a guinzaglio con i loro padroni. Multe e appelli sembrano contare ben poco come pure l’invito a fare squadra, lanciato dal sindaco Fiordomo, per presentare la città nella sua veste migliore al concorso per la designazione della capitale della cultura per il 2018.

Il Consiglio Comunale nella sua prossima riunione dovrà discutere anche la mozione presentata in maniera trasversale da consiglieri di maggioranza e minoranza proprio su questa tematica e sarà importante capire di quali nuove risorse economiche e culturali si potrà contare per affrontare al meglio questa problematica.

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