Quanto ci costano il 25 aprile e il primo maggio?

Ci avviciniamo alle celebrazioni del 25 Aprile e del 1 Maggio, promosse con il patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata, e, al di là di qualsiasi considerazione di natura politica o storica, Forza Nuova si pone degli interrogativi. Ci domandiamo innanzitutto se sono stati elargiti soldi pubblici per promuovere tali iniziative, e, in caso affermativo, quanto spenderà la comunità maceratese in un preciso momento di recessione economica per i concerti organizzati da associazioni che si contraddistinguono per una forte connotazione ideologica, che in diverse occasioni a nostro avviso hanno dimostrato di avere una visione non proprio imparziale della vita politica cittadina, come qualche anno fa in piazza Mazzini, location del concerto del 25 Aprile, quando una moltitudine di sigle “democratiche” (tra cui anche alcune che organizzano la festa) non esitarono a scagliarsi contro una semplice manifestazione di Forza Nuova. Ci chiediamo inoltre se davvero dietro la sponsorizzazione di queste feste ci sia la reale volontà di veicolare i diritti fondamentali previsti dalla Costituzione, di cui ricordiamo l’Art.21 che sancisce la libertà di manifestazione del pensiero, oppure si nasconda il tentativo neanche troppo dissimulato da parte di vecchie volpi della politica di accaparrarsi i voti e il sostegno delle frange più estreme della sinistra. In attesa di risposte, che siamo certi non arriveranno, riteniamo che tali manifestazioni dovrebbero essere considerate come un evento privato, organizzate da privati e pagate con fondi privati. I soldi pubblici si potrebbero utilizzare, tanto per fare un esempio concreto di questi ultimi giorni, per ripulire le aree verdi della città dalle erbacce e dall’incuria.

 

;

Lascia un commento