Povero Sant’Agostino! Lo hanno sfigurato in nome della lotta ai piccioni

Deturpato il portale di Sant'Agostino. Lo denuncia Sergio Beccacece.

Sergio Beccacece, direttore del corso “storie e personaggi di Recanati” all’Università d’istruzione permanente cittadina, denuncia lo scempio arrecato al portone del ‘400 (opera d’arte il cui disegno è attribuito a Giuliano da Majano), della Chiesa di Sant’Agostino.

Gli occhi attenti di Beccacece, che già nel passato si erano soffermati sui due leoni alati messi a guardia dell’ingresso, di cui quello di destra ha recentemente perso sia l’ala che la zampa sinistra, sono saliti nel lunotto in alto del portale dove da tempo manca la statua del Padre Eterno che l’assessore alle culture Rita Soccio ha assicurato che è al sicuro in attesa di essere riposta al suo posto. “Qualche giorno fa, racconta Beccacece, ho notato con grande dispiacere che la statua di Sant’Agostino è priva della calotta cranica, dove poggiava la mitra, e ciò che rimane è il volto subito al di sotto delle sopracciglia. Inoltre si nota che tutt’intorno all’occhio sinistro c’è una parte biancastra come se qualcuno, forse lavorando, l’abbia erosa per cui si è persa quella patina antica grigiastra. A livello del piedistallo, inoltre, dove poggia la statua del santo, una parte è ben conservata mentre l’altra è stata distrutta perché sono stati istallati gli spuntoni contro i piccioni. Infine il pastorale, cioè il bastone del santo, nella sua parte finale luccica perché, sembra, abbiano infilato al suo interno una lamina lucente che supporta gli spuntoni contro i poveri piccioni. Sono stati questi che hanno provocato l’occhio biancastro? E’ mai possibile, si chiede infine Beccacece, che una simile opera d’arte, un portale del ‘400 in pietra d’Istria, eseguito da Giovanni di Fiandra su disegno di Giuliano da Maiano, sia trattata in questa maniera? Io chiedo di chiarire quanto successo perché se qualcuno ha fatto un danno deve essere un dovere per l’Amministrazione Comunale individuare i responsabili e farsi risarcire il danno.” Per il recupero del bel portale l’Amministrazione ha lanciato anche l’appello, attraverso l’art bonus, per reperire i 33 mila euro necessari per restaurarlo ma ad oggi, purtroppo, non si è ancora registrato alcun mecenate.

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