Ultimi novanta minuti di campionato per la Recanatese. Domani i giallo rossi saranno di scena sul campo di un Avezzano desideroso di incamerare l'intera posta in palio per evitare cattive sorprese quali il risucchio nei play out. Infranto il sogno play off dopo il capitombolo casalingo con la Fermana, per la squadra di Antonio Mecomonaco l'unico obiettivo resta quello di difendere il platonico sesto posto dall'assalto della Jesina, del San Nicolò o del Chieti. Magra consolazione quella dei leopardiani che hanno a lungo accarezzato l'impresa di partecipare per la prima volta nella loro storia agli spareggi per la Lega Pro. Il solo punto raccolto nelle ultime tre gare hanno però minato il cammino di Patrizi e compagni che nel rush finale sono stati superati dalla Fermana autrice di cinque vittorie consecutive compreso il blitz al Tubaldi. Resta comunque la consapevolezza di essersi resi protagonisti di un girone di ritorno a tutto gas con tanto di salvezza acquisita con largo anticipo. Un traguardo tutt'altro che scontato alla luce dell'avara classifica di novembre con i giallo rossi in piena zona rossa dopo le sconfitte casalinghe con Folgore Veregra e Jesina. Ad invertire il trand ci hanno pensato l'avvento di Mecomonaco in sostituzione dell'esonerato Magrini e il puntellamento della squadra con l'ingaggio di Murano, Angelilli e dell'under Camara', tre pedine di indubbio valore che purtroppo sono stati disponibili a singhiozzo nel finale di stagione a causa di acciacchi e infortuni. Il torneo della società di via Frat.lli Farina, al di la di come andrà la trasferta di Avezzano e malgrado la mancata qualificazione ai play off, si chiuderà però con il segno + alla luce della bella cavalcata improntata da gennaio ad aprile. Forse l'amarezza piu' grande resta quella di non essere riusciti a scaldare il cuore degli sportivi recanatesi che anche nello scontro diretto con la Fermana hanno deciso di dribblare il Tubaldi. Il tifo organizzato è rimasto fuori continuando una protesta che dura ormai dai fatti di Scoppito, gli altri hanno semplicemente snobbato una gara che poteva valere una pagina storica per i colori giallo rossi. I quasi 1000 assiepati sugli spalti erano quasi tutti di marca canarina tanto che è sembrato giocare in trasferta così come ha giustamente sottolineato a fine gara l'allenatore Mecomonaco. Domenica sarà assente l'under Gallo, appiedato dal giudice sportivo per un turno per somma di ammonizioni. Il centrocampista classe 97 dell'Empoli è stato uno degli autentici punti di forza della Recanatese timbrando ben 32 presenze. Meglio di lui il portiere Verdicchio che dalla prossima stagione non rientrerà piu' nella regola degli under. In abruzzo niente panchina per Mecomonaco e il suo vice Cicchitti. Per tutti e due due turni di squalifica dopo l'acceso derby con la Fermana che a sua volta ha perso per tre giornate il giocatore Iotti oltre ad una bella multa per l'intemperanza dei suoi supporters. Per la cronaca il giudice sportivo ha punito con 300 euro di ammenda anche la Recanatese.
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