Questa mattina il funerale di Cherubino Guzzini

Recanati 30 maggio 2016. L'ultimo saluto a Cherubino Guzzini si è svolto questa mattina, nella Cattedrale di San Flaviano. A celebrare il rito funebre Monsignor Pietro Spernanzoni e i frati Padre Bruno De Luca e Padre Claudio Verducci, della Parrocchia di Santa Maria della Pietà di Le grazie, il quartiere in cui abitava. Cherubino Guzzini si è spento ad 81 anni dopo aver affrontato una lunga malattia con grande coraggio. La sua è stata una vita esemplare dedicata alla famiglia, al lavoro e al rispetto verso gli altri. Nella vita professionale ha avuto il ruolo fondamentale di amministratore della ditta Acrilux, di cui fu socio fondatore. I suoi figli Piero e Federico, con grande commozione, lo hanno ricordato come “persona illuminata, carico di affetto e rispetto per tutti, pronto a colmare i bisogni non solo personali. “Il suo credo era “se una persona è soddisfatta lavora meglio” ed è questa la grandissima eredità che ci ha lasciato e che vorremmo portare avanti.” Queste doti sono state ricordate anche nell’omelia di Monsignor Spernanzoni, il quale ha aggiunto la sua attenzione verso il prossimo.

Cherubino era figlio di Pierino Guzzini, cofondatore della ditta Fratelli Guzzini, una famiglia di imprenditori “fieri di poter offrire lavoro ben retribuito a tanti concittadini, sempre umanamente e fraternamente trattati come appartenenti alle nostre stesse famiglie.” Come è scritto nel libro “Un fascio di ricordi: dal nulla qualcosa…”.

La storia imprenditoriale della famiglia Guzzini risale al 1911 quando Enrico Guzzini, fondatore della prima impresa artigianale, avvia una piccola attività di produzione la cui materia prima era il corno di bue. Nel 1938 i figli Pierino, Mariano e Silvio introducono la lavorazione della lastra di materie plastiche. Negli anni ’60 la terza generazione si caratterizza sia per l’innovazione nel design, sia per la creazione di nuove imprese. Nel 1958 viene fondata la iGuzzini Illuminazione e nel 1972 la Teuco Guzzini.

L’Acrilux viene fondata da Cherubino e i suoi fratelli nel 1966 e si sviluppa in un contesto culturale e industriale, per la produzione di componenti in materiali termoplastici da fornire ai fabbricanti di illuminazione. Cherubino Guzzini sarà ricordato per il progresso economico apportato alla suddetta azienda, condotta insieme ai fratelli Vinicio, Alberto e Igino e i loro figli, dimostrando doti di grande umanità verso i propri dipendenti evitando, nella crisi dei prima anni 2000, la cassa integrazione e il licenziamento, grazie alla riduzione dell'orario di lavoro in accordo con i lavoratori. Così ne parla la sorella Elsa in una nota scritta a mano, dove lo ricorda anche per la passione che aveva per la vela e il mare e la spiccata sensibilità verso la musica, “bravo suonatore di fisarmonica e di pianoforte”.  E saranno proprio le note dell’Ave Maria di Schubert, suonate all’organo dal M° Cingolani, ad accompagnarlo in questo suo ultimo viaggio.

Nicla Cingolani

 

 

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