La società cooperativa Sistema Museo di Perugia ha presentato un partenariato pubblico privato in project financing per un intervento che porti ad investire in una nuova forma di gestione integrata pubblico/privata del circuito culturale della città di Recanati. L'obiettivo è di rafforzare l’immagine dell’intera offerta turistica cittadina, aumentare il livello qualitativo delle visite, migliorare il rapporto tra il circuito culturale della città e la sua comunità, sviluppare un’attività di marketing che sappia mettere in connessione il circuito culturale cittadino e il patrimonio del territorio, contribuire ad aumentare il numero delle presenze e degli arrivi dei vari target turistici e la qualità del soggiorno, incentivare una mobilità urbana sostenibile e Contribuire ad individuare e sostenere politiche di destagionalizzazione dei flussi turistici. La società che sceglie di investire a Recanati ha un ruolo significativo sia in ambito regionale che nazionale. La società cooperativa Sistema Museo di Perugia opera infatti a Spoleto, Assisi, Bari, Bologna, Empoli, Genova, Livorno, Rimini, Orvieto, Udine, Velletri, Vercelli mentre nelle Marche gestisce i sistemi museali di Ancona, Camerino, Fabriano, Fano , Pesaro e Senigallia. Il progetto è stato discusso nelle commissioni bilancio, cultura e lavori pubblici che si sono riunite questa mattina ed approderà al prossimo Consiglio Comunale. Il progetto avrà una durata di 9 anni e prevede un impegno finanziario per il Comune di Recanati pari a 175 mila euro annue che vengono coperte con i fondi già attualmente a disposizione per le strutture museali per il museo dell’emigrazione e le utenze di manifestazioni culturali. La finanza di progetto una volta ritenuta di pubblica utilità dal Consiglio Comunale, verrà messa a gara secondo le procedure di legge. “è un tassello importante nella costruzione del progetto Recanati Capitale Italiana della cultura 2018. Una città di cultura e di turismo deve organizzarsi in modo strutturato, e con grande qualità e competenza affidandosi ad esperti del settore" dichiara il Sindaco Francesco Fiordomo.
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