Quinta e ultima puntata di Puntodoc lo spazio della poesia, della letteratura, e della narrazione. PuntoDoc continuerà come rubrica nel mio spazio del lunedì Appuntamento con l’arte. Se siete scrittori, avrete la possibilità di presentare le vostre poesie o i vostri libri e parlarne voi stessi, scrivendo a radioerreindoc@gmail.com
Puntodoc nasce da alcune richieste che mi sono state avanzate da alcuni ascoltatori per ripristinare la vecchia rubrica dedicata alla poesia. In questa puntata intervista a Silvia Fiorentino artista e poetessa nata a Milano ma residente ad Ancona. Negli anni ha sviluppato più forme di espressione, convinta che l’arte proceda non già per selezione ed esclusione, ma per combinazione e integrazione. Un elemento costante della sua ricerca, anche teorica, è inoltre l’individuazione di un linguaggio creativo che tenga conto della diversità femminile in contrapposizione non solo e non tanto con l’identità maschile, ma con qualsiasi specificità. È questo lo scopo del gruppo e del progetto metodoeffe, promosso dal Comune e dalla Provincia di Ancona, che afferma e ricerca «una via femminile alla esplorazione dei processi creativi nella vita e nell’arte».Da queste molteplici esigenze nasce la sua prima raccolta poetica e di disegni.
Silvia Fiorentino espone le sue opere (installazioni, disegni, sculture, video) dal 1987 in numerose e prestigiose sedi italiane (Biennale di Venezia, Galleria Decalage di Milano, Mole Vanvitelliana di Ancona, Biblioteca Planettiana di Jesi) e straniere (Galerie Ariadne di Vienna). Molte delle sue opere sono istallazioni permanenti. Le sue performance teatrali e di action-painting hanno avuto luogo fra Milano e Londra. La sua attività, profondamente ancorata al territorio in cui vive con la figlioletta Maria, include collaborazioni accademiche e progetti no-profit.
Nikla Cingolani
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