Recuperato per i capelli il contributo di 20 mila euro della regione per la tomba Gigli

La Commissione Bilancio della Regione Marche ha approvato oggi pomeriggio l’emendamento presentato dal consigliere del gruppo Popolari Marche – UDC Luca Marconi che ripristina, fra gli stanziamenti ordinari previsti per l’anno corrente, il contributo di 20 mila euro a favore del Comune di Recanati per il restauro della tomba del tenore recanatese Beniamino Gigli, meta costante di numerosi suoi visitatori e fans. 

 

“In effetti tale contributo era stato stanziato dalla regione già nel 2015, ricorda Luca Marconi, sempre su mio emendamento in sede di bilancio. Quando, però, nei mesi scorsi, all’atto di presentazione del progetto da parte del Comune, sono andato a sollecitare l’assunzione dell’impegno della cifra mi sono reso conto che purtroppo 10 mila euro si erano persi per strada ed era disponibile solo la metà del contributo previsto. Con l’emendamento presentato e approvato all’unanimità oggi in commissione si recupera l’intero contributo che sarà immediatamente messo nelle disponibilità del Comune perchè possa concludere entro breve l’importante intervento di restauro della tomba del nostro Beniamì”.

 

         La commissione regionale oggi ha approvato l’intera manovra di variazione al bilancio regionale, che andrà in aula la prossima settimana, che prevede anche, sempre a favore della città di Recanati, un contributo straordinario di ben 300 mila euro, impegnati su due anni, 2017 e 2018, con il quale la regione Marche intende sostenere la candidatura di Recanati a capitale della cultura per il 2018.

 

“Sin dal quando il sindaco aveva avanzato la proposta, condividendola in pieno e sentendomene da recanatese orgoglioso, commenta Marconi, mi sono messo a disposizione della città per contribuire al successo che il progetto merita e mi sono fatto parte attiva nei confronti della Giunta, del presidente Ceriscioli e dell’assessore Pieroni, che hanno anche loro condiviso entusiasti la proposta, affinchè la Regione fosse accanto al Comune in questa ambiziosa idea perché rappresenta un importante traino turistico-culturale per l’intero territorio marchigiano.”

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