Il Capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio Regionale , Elena Leonardi , ha presentato una interrogazione sul caso scoppiato nell'Area Vasta 3 di Macerata circa la chiusura per “ferie” delle sale operatorie nelle cinque strutture ospedaliere, garantendo solo per il periodo estivo gli interventi chirurgici più urgenti. Secondo quanto stabilito dall'ASUR infatti, dal primo luglio gli ospedali di Recanati, San Severino e Tolentino vedranno chiuso il blocco operatorio fino all'11 settembre mentre per gli ospedali di Civitanova Marche e Macerata lo stop è previsto per tutto il mese di agosto.
“Mi sembrava davvero importante far luce su questa vicenda – dichiara la Vice Presidente della IV Commissione Sanità – troppo spesso le scelte in ambito sanitario vengono motivate da ragioni dettate dall'esigenza di effettuare economie di spesa ma i marchigiani soffrono la crescente assenza di strutture e servizi sul territorio che siano realmente rispondenti al diritto alla salute ed alla cura.”
“La chiusura delle sale operatorie – prosegue il consigliere regionale – nei cinque Ospedali del Maceratese per il periodo estivo, avrà senz'altro effetti negativi proprio sulle persone che sono già in lista di attesa per essere operate e non si comprende quale sia davvero il risparmio in termini economici. Se questo provvedimento nasce davvero dall'esigenza di garantire il godimento delle ferie al personale, allora e' ancor più evidente l'altro aspetto negativo della vicenda, cioè l'assunzione di personale all'Area Vasta 3 di Macerata sul quale è ancora giacente una mia interrogazione presentata lo scorso maggio.”
“Insomma – conclude la Leonardi – tanti sono i lati da chiarire di questa situazione e Fratelli d'Italia cercherà di farlo con questo dettagliato e scrupoloso atto ispettivo che forse metterà in evidenza ancor più i disagi della politica sanitaria regionale dalle liste d'attesa alla chiusura di punti nascita e di pronto soccorso fino al taglio dei trasporti sanitari a pazienti oncologici, radioterapici o affetti da patologie che ne limitano o precludono i movimenti.”
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