In occasione delle Celebrazioni della nascita di Giacomo Leopardi (1798 – 2016) che si aprono oggi (29 giugno) a Recanati, Casa Leopardi, in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, inaugura domani giovedì 30 giugno nei locali della storica Biblioteca, la nuova mostra “SEGNI PER LEOPARDI” l’opera di Paolo Gubinelli in omaggio a Giacomo Leopardi.
“Gia da qualche anno abbiamo cominciato un percorso di avvicinamento all’arte pittorica aprendo le porte della Biblioteca, nelle stanze che tanto furono care a Giacomo e che videro germogliare e formarsi il suo genio, ad artisti contemporanei che traggono ispirazione dalle opere del Poeta, – ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi discendente del Poeta – La trasfigurazione in opere visive dell’evocazione data dalla parola scritta, contribuisce a una lettura a trecentosessanta gradi della poesia e propone il pensiero dei grandi della letteratura da un’angolazione completamente diversa ed innovativa. Nuovi spunti di riflessione ai molti che ogni anno visitano i luoghi amati da Giacomo, culla della poesia italiana. Ho conosciuto Paolo Gubinelli qualche mese fa, in occasione di una sua visita a Recanati, e sono rimasta toccata dal suo amore per Leopardi e per i tanti altri grandi poeti che sono il fondamento della magnifica cultura cui apparteniamo. Proprio da questa passione il Maestro trae la sensibilità che è linfa vitale della sua intensa produzione artistica, inseparabile compagna di vita.”
Paolo Gubinelli da sempre si rapporta alla poesia nella costante ricerca del verso poetico come fonte e finalità di produzione creativa. Negli anni si è confrontato con i testi di Alberto Bevilacqua, Tonino Guerra, Mario Luzi, Andrea Zanzotto e Dante Alighieri. Nel suo progetto dedicato a Leopardi, ispirandosi agli autografi di alcuni Canti, Gubinelli ha dato forme astratte al colore tracciando segni che intessono dialoghi visivi e immaginari con i tratti della penna di Giacomo.
È stata un vera emozione accostare i versi del Poeta al mio lavoro artistico, dove carte graffiate con colori sfumati e delicati sposano la vera poesia – ha dichiarato Paolo Gubinelli – Ogni opera accanto ai componimenti di Leopardi riesce a parlare nel silenzio, l'occhio e la mente si concentrano nella meditazione dell'osservatore. E’ questa la testimonianza che voglio rendere a Giacomo, un'arte che cerca il silenzio e l'emozione,
“Quando la Contessa Olimpia mi ha informato che il pittore scelto per una nuova mostra temporanea di artisti era Paolo Gubinelli “ ha dichiarato Fabio Corvatta Presidente Centro Nazionale di Studi Leopardiani “è stato per me un salto nel passato che ho ricordato con piacere e commozione. Conobbi e apprezzai il maestro, in qualità di Sindaco di Recanati, nel 2000 quando, nell’ambito delle Celebrazioni Leopardiane, inaugurammo la sua mostra personale nel Palazzo Comunale e al Centro Nazionale di Studi Leopardiani.”
L’inaugurazione della mostra in Biblioteca domani 30 giugno sarà preceduta alle ore 18 al Centro Nazionale di Studi Leopardiani da una introduzione a cura della dott.ssa Fabiana Cacciapuoti, responsabile Carte Leopardi della Biblioteca Nazionale di Napoli, del prof. Roberto Cresti, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Macerata e del maestro Paolo Gubinelli.
L’iniziativa s’ inserisce nell’ambito degli eventi per le Celebrazioni Leopardiane e I Giorni del Giovane Favoloso che hanno preso il via oggi ( 29 Giugno )nel Palazzo Comunale di Recanati con la conferenza della prof Novella Bellucci che riceverà il premio Giacomo Leopardi per la critica letteraria 2016 e proseguirà la sera nel Giardino del Colle dell’Infinito con il recital di poesia dell’attrice Iaia Forte.
La nuova mostra “Segni per Leopardi” resterà aperta dal 1 Luglio 2016 al 30 Maggio 2017 e sarà accessibile in abbinamento alla visita alla Biblioteca. www.giacomoleopardi.it
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