Piano della Mobilità Urbana Sostenibile: UPP interroga il sindaco

PREMESSO
– che l’art. 36 comma 2 del D.Lgs. 285/1992 (Nuovo Codice della Strada) prevede l’obbligo per il nostro Comune di predisporre un piano urbano del traffico;
– che alla fine degli anni ’90 la giunta Giampaoli appaltava alla Sintagma di San Martino in
Campo di Perugia la redazione di un piano;
– che nel 1999 la Giunta Fabbracci-Ubaldi non dava seguito al progetto, e pertanto il Comune di Porto Recanati rimaneva completamento sprovvisto di tale strumento di pianificazione;
– che corso dell’Amministrazione Montali veniva appaltata alla medesima Sintagma s.r.l. la
redazione del piano della mobilità sostenibile che prevedeva una prima fase di indagine e di
rilevamento dei flussi di mobilità ed una seconda fase di elaborazione del P.U.M.S. (Piano
Urbano della Mobilità Sostenibile) /P.G.T.U. (Piano Generale del Traffico Urbano).
VALUTATO
– Che nel febbraio 2016 la Sintagma s.r.l. ha depositato l’elaborato relativo alla prima fase del progetto;
Tutto ciò premesso e considerato l’intestato gruppo consiliare
INTERROGA
Il sindaco, la Giunta e gli eventuali consiglieri competenti affinché chiariscano e dicano con
risposta scritta:
1) Se è intenzione dell’Amministrazione Comunale dare seguito al progetto di redazione del
piano urbano della mobilità sostenibile e del piano generale del traffico urbano;
2) Se è intenzione dell’Amministrazione Comunale privilegiare la mobilità dolce rispetto a
quella veicolare e confermare le linee di indirizzo ed i seguenti macro-obiettivi dettati alla Sintagma
 Riduzione della congestione urbana soprattutto in centro e nelle aree prossime alle Z.T.L.;
 Incremento della sicurezza del trasporto, in particolare lungo l’asse della S.S.16;
Incentivazione di nuove forme di trasporto pubblico e collettivo in grado di coprire l’intero
territorio comunale nella più ampia fascia oraria;
 Agevolazione dell’innovazione tecnologica con particolare riguardo ai sistemi automatizzati di controllo degli accessi da realizzare immediatamente in quanto già previsti nell’ultimo appalto per la gestione dei parcheggi pubblici;
 Riduzione degli impatti sull’ambiente con agevolazioni specifiche sulla sosta per veicoli ad
impatto zero;
3) Se è intenzione dell’Amministrazione Comunale adottare le misure più efficaci
proposte dall’Azienda umbra per l’abbattimento dell’inquinamento acustico e di quello da
polveri sottili.
4) Se è intenzione dell’Amministrazione Comunale aggiornare per tale via il Piano Urbano dei Parcheggi, seguendo le linee di indirizzo che prevedono la realizzazione di parcheggi di
scambio periferici e l’incremento delle aree pedonali.
Come da regolamento vogliate rispondere alla porre la presente interrogazione per iscritto nei termini previsti.
Porto Recanati 29/06/2016 Il consigliere comunale Loredana Zoppi

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