Che cosa succede all’Astea?

Dopo l’ultimo Consiglio, il dubbio che stia succedendo qualcosa che abbia messo in difficoltà l’amministrazione comunale di Recanati è più che legittimo.
è passato ormai un mese da quando i giornali titolavano che era stato trovato un accordo tra Recanati ed Osimo in merito al futuro di Astea, grazie alla sintonia tra i due sindaci.
Abbiamo atteso di capire quale fosse la portata di tale accordo e con grande sorpresa ci è stato consegnato un provvedimento da approvare in Consiglio Comunale che parlava soltanto di spartizioni di poltrone, con Recanati che perdeva d’un colpo la presidenza e lasciava ad Osimo l’amministratore delegato, tagliando di fatto fuori il socio privato che nella società ha portato fino ad oggi il Know how, necessario anche per le future sfide, che hanno fatto diventare Astea la seconda azienda multiservizi delle Marche.
La sorpresa più grande è stata quella di vedere la maggioranza (che lo aveva presentato)ritirare l’atto in Consiglio Comunale a causa di chiarimenti ufficiali chiesti dal socio privato.
Proposte e ripensamenti che dimostrano chiaramente come l’amministrazione di Recanati sia in balia degli altri soci, senza nessuna visione strategica della gestione dei servizi del territorio.
Speriamo che tutto ciò non comprometta gli ottimi risultati ottenuti finora dall’azienda, sia in termini di qualità dei servizi offerti, sia in termini di investimenti effettuati, sia in termini occupazionali.
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