Chi per lungo tempo, a Montecassiano, si è chiesto a quale sorte fosse destinato, all’interno del Centro Storico cittadino, l’immobile delle ex-Clarisse, integralmente restaurato anni fa grazie ai fondi post-terremoto, ma finora inspiegabilmente inutilizzato, ora può finalmente mettersi l’anima in pace. A nulla sono valsi i ripetuti inviti rivolti negli ultimi anni all’Amministrazione Comunale dal locale gruppo PD perchè fosse avviata una seria discussione sulle possibili destinazioni del complesso, costituito da una decina di unità abitative di medie dimensioni dislocate su 4 piani e da altri spazi. Il Comune di Montecassiano, con scelta frettolosa e irresponsabile, non ha trovato di meglio che assegnare in uso l’immobile, tramite Convenzione, all’Accademia delle Belle Arti di Macerata in cambio solamente del non-meglio-precisato impegno da parte degli allievi al restauro di alcune opere artistiche di proprietà comunale (attività didattica permettendo). Non contento di ciò, il Comune, con scelta incomprensibile ed antieconomica, si è impegnato a farsi carico di tutte le rilevanti spese relative alla messa a norma dei locali e al loro adeguamento strutturale per le esigenze didattiche dell’Accademia e a garantire il trasporto da Macerata a Montecassiano per gli studenti. A fronte di un opera di recupero dello stabile delle ex-Clarisse finanziata, al tempo, per 4,5 miliardi di lire con l’impegno alla destinazione a residenza per anziani, si sarebbero potute senza dubbio adottare scelte di utilizzo più remunerative e più rispondenti agli interessi della cittadinanza. Tra le nostre proposte, respinte dalla Giunta Capparucci, quelle di assegnare, a canoni d’affitto contenuti, alcuni degli appartamenti a giovani coppie per agevolarne l’accesso alla casa, destinando altri locali al ricchissimo mondo associativo presente nel nostro territorio, spesso privo di una propria sede. Fra l’altro affittare gli appartamenti, pur a costi contenuti, per il Comune avrebbe significato incassare delle somme da reinvestire in altre attività sociali. Constatato che le nostre proposte sono state respinte a più riprese dal Sindaco, abbiamo cercato nell’ultima seduta consiliare, di apportare quantomeno degli aggiustamenti alla Convenzione che la rendessero meno gravosa per il Comune e lasciassero margine per un utilizzo dello stabile aperto alle soluzioni alternative proposte. La Convenzione prevede inoltre la Costituzione di un Comitato di gestione che esclude ogni forma di rappresentanza dell’opposizione. Ma ormai non ci meravigliamo più, considerato che la Presidenza e la Vice-presidenza di tutte le Commissioni consiliari sono state assegnate a Consiglieri di maggioranza. Un altro esempio di democrazia, questo !!
Il Sindaco illuminato prosegue a testa bassa, senza ascoltare niente e nessuno, investendo solo nel Centro Storico e dimenticando il resto del territorio. Quanto ancora la conclamata oratoria servirà a nascondere le pessime scelte amministrative?
I Capigruppo consiliari dell’opposizione
Leonardo Catena (PD) e Filippo Gabrielli (Il nuovo per Montecassiano)
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