Tre appuntamenti con la musica e la poesia al CNSL

di Aleandro Tubaldi


Tre appuntamenti con la musica e la poesia per rilanciare l’attività del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Si terranno nella nuova sala delle Conferenze del Centro intitolata recentemente a Franco Foschi che ne è stato per tantissimi anni il suo direttore. Si inizia sabato prossimo alle ore 21 con padre Marziano Rondina, un grande studioso di S. Agostino, che reciterà scritti del Santo accompagnato alla chitarra a dodici corde da Marco Poeta e all’arpa da Lucia Galli. Il secondo appuntamento, sempre alle 21, è previsto per sabato 12 dicembre con Moni Ovadia che presenterà in anteprima il suo ultimo libro: Il Conto dell’ultima cena ed infine il 22 dicembre: la conclusione sarà affidata all’attore Nando Gazzolo che reciterà Il mio Leopardi. Fabio Corvatta, presidente del Centro Nazionale, ha voluto, con questa iniziativa, ha detto nel corso di una conferenza stampa, riprendere quello che è stata da sempre una sua tradizione, quella di allargare il più possibile l’interesse ad altre arti come la musica, la pittura e la cultura in generale. Il prossimo anno presenteremo lo Zibaldone informatizzato, curato da Fiorenza Ceragioli, mentre nell’ultimo consiglio di amministrazione è stato raggiunto un accordo con il prof Emilio Speciale per ufficializzare, il prossimo 29 giugno, giorno della ricorrenza della nascita del poeta Giacomo, la nuova rivista internazionale di studi leopardiani (Risl). Stiamo allacciando, inoltre, una serie di rapporti, che nell’ultimo periodo si erano interrotti, con le varie università ed istituti di cultura per rilanciare l’attività del centro e la figura di Leopardi. Marco Poeta, che ha curato i tre appuntamenti, presente anche lui alla conferenza stampa, ha ricordato il profondo legame nei confronti del Centro e la sua amicizia con Franco Foschi al quale proposi, ha detto, anni addietro la traduzione in portoghese del Leopardi. Il mio desiderio era anche quello di trasformare la chiesa di San Pietrino a sede della mia scuola di Fado ma me l’hanno soffiata dalle mani operando uno scempio con la costruzione di un gabinetto accanto all’altare.


25.11.2009

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