l’Autorità d’ambito 3 di Macerata ha presentato lo stato dell’acqua

Sala degli Stemmi del Comune gremita di gente, questa mattina, per la presentazione da parte dell’Autorità d’ambito 3 di Macerata dello stato del servizio idrico integrato, oggi al centro di importanti decisioni politiche, per un confronto e una valutazione degli obiettivi raggiunti e delle prospettive future. Sono stati presentati, in particolare, la diversa articolazione tariffaria sul territorio e i risultati di un’indagine sul gradimento del servizio da parte dell’utenza. Sul primo punto, è stato preannunciato un aumento tariffario differenziato per gestore ma che va dal 2,2% al 4,9%. L’aumento tariffario si è reso necessario anche per compensare il rimborso della tariffa per la depurazione a quegli utenti che non hanno usufruito del servizio. L’indagine sulla soddisfazione degli utenti si è sviluppata su un campione complessivo di 450 utenti in tutto l’ATO 3 ai quali sono state rivolte domande sulla qualità del servizio con riferimento alla continuità dell’erogazione, al sapore e all’odore dell’acqua nonchè alla facilità di contatto con l’azienda e alla tempestività degli interventi. La soddisfazione è stata quasi generale con buone percentuali di utenti che apprezzano quanto è stato finora fatto. L’attenzione è stata rivolta, anche, alla tutela dell’utente garantita dalla carta di servizio e da un regolamento unici su tutto il territorio. Il dibattito si è incentrato, inoltre, sul programma degli investimenti che prevede una spesa entro il 2016 di 49.975.291 euro con una situazione del settore fognario-depurativo, si è detto, che sconta decenni di trascuratezza e mancanza di strategia complessiva. Il dito è stato puntato, anche, sulla necessità di arrivare ad un accorpamento delle gestioni che consentirebbe effettive riduzioni nei costi che potrebbero ritornare agli utenti o sotto forma di sgravi tariffari o in maggiori investimenti nelle strutture

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