BORSE DI STUDIO ASTEA

Quello che sta per chiudersi è il terzo anno che vede l’Azienda impegnata sul fronte di una gestione sostenibile, in cui si conciliano l’aspetto economico, quello sociale e quello ambientale puntualmente rendicontati in uno specifico documento destinato ai propri interlocutori, il bilancio di sostenibilità.
In attesa della presentazione del documento ufficiale che avrà luogo nella prima metà del 2010 desideriamo far conoscere ai nostri utenti, che già hanno avuto modo di apprezzare l’impegno di Astea per l’ambiente (citiamo per tutti l’evento Riciclo Aperto conclusosi appena la scorsa Domenica) e per il primo soccorso alle popolazioni dell’Abruzzo, un aspetto meno noto della nostra attività sociale, destinata a popolazioni lontane e tra le più povere del mondo.

Riteniamo infatti parte non secondaria della nostra mission sostenere lo sviluppo umano ed economico non solo nella comunità locale (questo è già il nostro compito istituzionale e la nostra ragion d’essere) ma anche in quei paesi dove più forte è la necessita di promozione della dignità della persona umana in tutte le sue espressioni.
Il dramma che molte popolazioni stanno vivendo nel mondo va combattuto tenendo conto dell’unicità dell’uomo, con un progetto di sviluppo che guardi soprattutto all’educazione come strumento per far emergere i talenti presenti in qualsiasi realtà per quanto povera e carente di mezzi. E’ in questo modo che è possibile consolidare un modello di sviluppo che faccia crescere gli uomini e, con loro, la pace. Condizioni queste necessarie e prodromiche a qualsiasi discorso economico.

Forti di questa convinzione abbiamo attivato, grazie alla collaborazione di un partner operante in Etiopia, il Centro Aiuti Etiopia Onlus, due borse di studio per un aspirante meccanico ed una futura infermiera.
E’ stato particolarmente emozionante ricevere i ringraziamenti diretti di Miretu Alebacheo (questo il nome del ragazzo futuro meccanico, che nel ringraziare la società spiega come, pur avendo ottenuto un punteggio tale da poter accedere ad un collegio etiope, senza l’aiuto di Astea, avrebbe dovuto abbandonare gli studi per i problemi economici della famiglia) ed il curriculum di Sirgut Hussien, studentessa della scuola cattolica di Meki (Etiopia), orfana di padre ed ultima di 7 fratelli.

Grazie ai risultati di bilancio che si preannunciano positivi anche per l’anno in corso siamo convinti che Astea, potrà continuare a garantire servizi di ottimo livello ai suoi clienti ed al tempo stesso operarsi per dare, anche a chi ha avuto minor fortuna di noi, migliori opportunità di vita.

Osimo 25/11/2009

L’Amministratore Delegato
(Ing. Fabio Giuseppini)
;

Lascia un commento