Sabato l’Asar è stato impegnato in trasferta contro il Video Shop Civitanova fanalino di coda. Si è tornati a giocare in riva all’Adriatico sul rinnovato antistadio della gloriosa Civitanovese dove il rosso ed il blu sono i colori dominanti. L’Asar è sceso in campo con due novità rispetto all’ultimo incontro giocato in casa e pareggiato con la capolista Mte Milone. Al centro della difesa mancava il mitico Papa c’è che oggi non c’era, tenuto a riposo per precauzione dallo staff medico e da Mr. Pelati per una fastidiosa contrattura alla coscia e sostituito dal roccioso Ascani che ha debuttato quest’anno dal primo minuto. In attacco Scalfurotto, ora disteso a godersi il sole di Copacabana è stato sostituito dal rientrante Leandro Bravi. Per il resto la formazione era quella di sempre. In panchina erano Mazzola,Huyshev,Giuggioloni,Sarnari,Massaccesi, Bertini,Montironi. L’Asar è scesa in campo con la casacca ufficiale bianco blu mentre i locali hanno sfoggiato una brillante maglia rossa. In perfetto orario il direttore di gara ha fischiato l’inizio dell’incontro. Dopo pochi minuti, su un rilancio dell’Asar la difesa locale presa in contro piede ha liberato Inox Bartò che si è presentato al limite dell’area avversaria in perfetta solitudine e ha calciato sopra la traversa. L’Asar ha sfrutta con insistenza la fascia sinistra dove ha lavorato bene pendolino Luca Paoltroni che intorno al quarto d’ora di gioco, dopo una travolgente azione personale e dopo aver saltato in velocità almeno tre avversari, raggiunta la linea di fondo ha servito un invitante pallone al centro della porta avversaria. Sulla sfera si sono avventati Inox Barto e Leandro Bravi ed proprio quest’ultimo ha spinto la palla in fondo alla rete per il vantaggio dei Blues leopardiani. Il Video Shop ha reagito subito al gol subito gettando sul campo anima, cuore e coraggio. Dal canto suo l’Asar pago del minimo scarto si è limitato ad azioni di contropiede che hanno procurato qualche imbarazzo alla difesa locale specie quando la palla viaggiava veloce ed a terra. I portieri non sono stati comunque impegnati per tutto il primo tempo se non in azioni di ordinaria amministrazione.
Alla ripresa delle ostilità le due squadre si sono ripresentate in campo con le medesime formazioni del primo tempo. Il pareggio dei locali è arrivato in pochi secondi grazie ad un’azione personale del numero 10 che, dopo almeno trenta metri di corsa, giunto al limite dell’area ospite, ha lasciato partire un tiro velenoso a mezza altezza che si è insaccato lambendo il palo alla sinistra di Fiorani. Il Mister ha sostituito Carletti con Giuggioloni. L’Asar ha reagito con veemenza alla rete: ha messo alle corde la difesa locale e dopo dieci minuti di forcing Leandro Bravi si è presentato solo davanti al portiere superandolo con un tocco che ha portato il pallone lentamente a terminare la sua corsa in fondo al sacco. Dopo aver raggiunto il vantaggio gli ospiti hanno rallìentato la loro azione offensiva dando quindi spazio e vigore alla voglia di riscatto dei locali.
Leandro Bravi ha ceduto il posto al rientrante Bertini che è andato a far coppia con Inox Bartò. A 10 minuti dalla fine una amnesia della difesa bianco blu ha concesso il meritato pari al centravanti locale che, lasciato in completa solitudine davanti a Fiorani, ha deviato di testa in rete una palla proveniente da destra. Esposto è uscito per Massaccesi. L’Asar si è rivesrato in avanti e nello spazio di pochi minuti ha colto un palo di testa con Inox Bartò, un secondo legno con pendolino Paoltroni, Inox Bartò a dire il vero è riuscito con un fantastico tiro a violare per la terza volta la rete del Video Shop ma solo dopo che l’arbitro aveva fischiato una sua dubbia posizione di fuorigioco. Anche i locali hanno recriminato poco dopo per un dubbio fuorigioco fischiato al centroavanti che avrebbe sicuramente creato qualche grattacapo alla difesa bianco blu. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara ha fischiato la fine dell’incontro sicuramente ben diretto con prontezza e precisione. Sicuramente qualche errore potrebbe essere contestato al direttore di gara, ma chi non fa.
Alla fine il pareggio sta un po’ stretto all’Asar che ha giocato a corrente alternata e premia sicuramente l’impegno, la determinazione ed il cuore del Video Shop che ha onorato l’incontro nonostante la classifica deficitaria. Per l’Asar un ulteriore risultato positivo da incamerare anche se resta l’amaro in bocca dopo aver assaporato per ben due volte il dolce sapore della vittoria. Peccato per i due punti persi e per una prestazione con alti e bassi – ha detto mister Pelati – da questa giornata emergono molti elementi sui quali riflettere e lavorare in settimana per preparare in modo adeguato la partita di sabato prossimo che ci vedrà impegnati contro la forte formazione della Salesiana. Sono dispiaciuto ma comunque fiducioso perchè oggi comunque ho avuto la conferma di avere con me dei ragazzi veramente di grandi doti sia tecniche che umane. Un elogio va Luca pendolino Paoltroni, a Leo Bravi per aver segnato due gol, a roccia Ale Ascani per aver con personalità sostituito il mitico Papa
c’è Ma anche oggi devo ringraziare coloro che sono entrati nel secondo tempo e tra questi in modo particolare vorrei porre sul podio più alto Fabio Massaccesi che in pochi minuti ha dato nuovo vigore e sicurezza al centrocampo favorendo il pur sterile pressing finale.. (Foto tratta dal sito www.atleticorecanati.org)
L’Atletico Recanati in classifica resta a tre lunghezze dalla griglia play off e nel prossimo turno sarà impegnato in casa contro la Salesiana Vigor quarta forza del campionato. Per la truppa di Antonello Pelati un test importante con la possibilità di avvicinarsi alle posizioni che contano. Ancora un week end amaro per l’Europa Calcio che incassa la quinta sconfitta interna consecutiva ad opera dell’Ediartlis Cingolum. Ai Fratelli Farina
la squadra rosso nera si arrende 2-1 ai cingolani che inanellano tre punti preziosi involandosi in quinta posizione di classifica.
Si allunga quindi la striscia negativa dei ragazzi di Sergio Elisei che restano penultimi in graduatoria assieme alla Saetta Civitanova. Peggio dei recanatesi solo la Video Shop che chiude malinconicamente la graduatoria con sei punti. Nel prossimo turno ostica trasferta a Montefano l’Accademia Calcio. M.N.
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