Il senatore Morgoni propone l’eliminazione del cumulo dei vitalizi

La pausa feriale non incide quest'anno sulla continuita' di un confronto politico che anche in questi giorni si svolge in un clima piuttosto acceso che non lascia spazio a soste o interruzioni. Al centro di quella che appare ormai come una campagna elettorale gia' aperta , il referendum  costituzionale che vedra' il pronunciamento degli elettori sulla riforma costituzionale ; una riforma che nonostante la fragilita' e la frammentazione di questo parlamento e' stata approvata secondo il mandato ricevuto dal Presidente Napolitano come condizione per tornare alla guida del paese in un momento drammatico per la nostra vita democratica. 

Il PD e' fortemente impegnato in questa battaglia per modernizzare le nostre istituzioni, renderle più efficienti, semplici e solide ma anche meno costose . Ma questa riforma sara'  un passo decisivo anche per riavvicinare la politica ai cittadini, rieducandola a svolgere la propria funzione con meno denaro e meno privilegi . Un forte consenso alle riforme rendera' piu' solida la nostra democrazia , piu stabili i governi del nostro paese, più seria la politica italiana. In linea con questi obiettivi ci sentiamo si condividere pienamente e sostenere con convinzione i contenuti e gli obiettivi della proposta di legge n 49 del 2016 , attualmente in discussione nella I Commissione della Regione Marche , che il Consigliere regionale Fabio Urbinati ha promosso e sottoscritto come primo firmatario. 

   La  riduzione dei vitalizi e l’abolizione del loro cumulo è un atto concreto di riavvicinamento     del nostro partito verso centinaia di migliaia di lavoratori e giovani marchigiani. In una fase della nostra storia dove l’occupazione giovanile e la previdenza sociale rappresentano una vera e propria emergenza, non possiamo più tollerare la presenza di simili privilegi. Soprattutto dopo che, a seguito della riforma Fornero, milioni di lavoratori italiani sono stati notoriamente penalizzati ,  subendo un provvedimento molto duro senza avere alcuna voce in capitolo e dunque nessuna possibilità di replica.

Questa legge, cosi come impostata, permetterà alla Regione Marche un risparmio, a regime, di circa un milione e 300mila euro l’anno, risorse che potranno essere indirizzate verso misure a sostegno delle politiche sociali, giovanili e del lavoro .

Crediamo che l’importanza di questa legge sia indiscutibile, pertanto confidiamo in un percorso che la porti ad una rapida approvazione con il convinto contributo di tutti i consiglieri del Partito Democratico .Per ritrovare i livelli di consenso  delle elezioni europee del 2014 occorre avere il coraggio e la capacita' di mettere al primo posto delle nostre attenzioni le esigenze dei cittadini e delle comunita' mettendo al bando vecchie logiche, tatticismi e resistenze al cambiamento che sopravvivono purtroppo  tenacemente anche nel PD delle Marche. 

   Per l' Associazione Adesso Marche !  on. Piergiorgio Carrescia  sen. Mario Morgoni

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