Un uomo e una donna nei guai per guida in stato confusionale

Operazione dei carabinieri di Osimo per contrastare le stragi stradali e la guida in stato di ebrezza. Nel corso dei controlli hanno fermato R.D., classe 1981, nato e residente  a Osimo, celibe, operaio, per il reato di: “Guida in stato di ebrezza alcolicae “Guida sotto influsso di sostanze stupefcenti.  Costui veniva fermato in località Osimo Stazione nei pressi della Stazione ferroviaria alle ore 03:00 circa odierne a bordo della propria autovettura Fiat Punto di colore bianca e trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica. Pertanto l’uomo veniva assistito e sottoposto ad accertamento alcolemico risultando positivo per il valore illegale di g/l 1,95, nonché positivo agli esami tosicologici per la “cocaina”. Difatti, veniva trovato completamente disorientato, senza nemmeno ricordare il proprio nome e vaneggiando sconclusionatemente tale da porre a rischio e pericolo se stesso e gli altri utenti della strada.

Pertanto, al termine degli accertamenti, all’osiamno è stata ritirata la patente di guida, trasmessa alla Prefettura di Ancona, mentre il veicolo sottopostro a fermo amministrativo e affidato in custodia a ditta convenzionata. Fermata anche C.R. , classe 1962, nata e  residente a Civitanova Marche, coniugata,impiegata,incensurata. La donna a bordo della propria autovettura Opel Corsa di colore bianca, è stata controllata alle ore 04:30 circa in località Coppo del comune di Sirolo, presentandosi ai carabinieri frastornata e totalmente confusa, tentando delle “avances” verso i militari operanti per sottrarsi al controllo.

Nonostante ciò, la donna veniva assistita e conseguentemente sottoposta ad esami tossicologici e riscontrata positiva e fortemente alterata per aver assunto “Benzodiazepine; Alprazolam e Alfa Idrossialprazolam”.

Pertanto, la patente di guida veniva ritirata e trasmessa alla Prefettura – U.T.G. di Ancona ed il veicolo sequestrato per la successiva confisca e affidato in custodia a ditta convenzionata.

A seguito di quanto accertato la donna civitanovese veniva deferita per il reato di “Guida sotto influsso di sostanze stupefcenti – art. 187 comma 1° bis c.d.s.”.

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