“Vedo tutto nero" e si impicca. Questo il bigletto lasciato questa mattina a Camerino da un giovane di 31 anni.
Leggo questa notizia, accompagnata dal commento che il giovane era molto allarmato per il crollo del giro di affari della sua attività di edicolante, e ne resto profondamente impressionato, onde lo spunto per qualche riflessione che vorrei n fosse razionale anzichè emotiva, come facilmente potrebbe accadere.
Sono tra quelli che pensano che il processo economico è in una fase profondamente recessiva causa l’affermazione oggi senza contrasti della politica economica liberista inaugurata ai tempi di Reagan, completamente imperniata sul profitto immediato e sull’interesse individualistico.
In questo approccio individualistico incontra un mastodontico limite la politica che, come dal significato della parola stessa, deve far riferimento ai PIU’ e non ai singoli quali soggetti attivi, e da questo il riconoscimento del diritto di tutela di ogni essere umano e della conseguente SOLIDARIETA’.
Delle difficoltà di ognuno, di qualunque genere siano, in qualche modo deve riuscire sempore a farsi carico la politica, pena un suo insopportabile scadimento che, purtroppo, oggi è quanto mai più evidente e scatena un pericoloso qualunquismo, molto deleterio per un sistema democratico.
Gianni Bonfili.
;