Trasformazione Ospedale “Santa Lucia” di Recanati da ex Ospedale di polo in Ospedale di Comunità.
Il capogruppo UDC in Consiglio regionale Luca Marconi, raccogliendo le giuste e motivate preoccupazioni della popolazione del comune di Recanati e del naturale e tradizionale bacino di utenza del suo ospedale in merito alla nuova organizzazione della sanità locale, ha presentato oggi al Presidente della Giunta una specifica interrogazione per conoscere con certezza tempi e modalità di attuazione della delibera che la Giunta regionale ha adottato a febbraio scorso relativa alla trasformazione degli ex Ospedali di polo in Ospedali di Comunità.
In modo particolare Marconi ha chiesto di conoscere per quando è prevista la conclusione dei lavori in corso per la ristrutturazione e rinnovo del servizio di dialisi e, di conseguenza, quando sarà trasferito il poliambulatorio nella sede ospedaliera così come i 40 posti letto della RSA, oggi ubicati nei locali degli Ircer, permettendo così una migliore organizzazione delle molteplici attività sanitarie. Questi lavori erano stati finanziati nel lontano 2012 anche grazie al forte interessamento dell’allora assessore regionale Luca Marconi.
Marconi ha chiesto anche quando si procederà all’acquisto del mammografo digitale ad uso del servizio diagnostico immagini, tante volte annunciato e non ancora realizzato, e se potranno essere ospitati all’interno del nosocomio gli ambulatori dei setti medici di medicina generale che hanno accettato di prestare servizio in Ospedale per i ricoverati di cure intermedie.
In merito, inoltre, alla trasformazione del Punto di Primo Intervento in Punto di continuità assistenziale (PAC) il capogruppo UDC ha chiesto al Presidente Ceriscioli di sapere se sarà confermata la previsione di un infermiere più un medico di continuità assistenziale nelle dodici ore diurne e di un infermiere più due medici di continuità assistenziale nelle ore notturne, unitamente alla presenza del medico della POTES, organizzati come nucleo coordinato e localizzato presso la sede del vecchio Punto di Primo Intervento.
Il capogruppo ha chiesto anche al Presidente se sia possibile, in attesa che il poliambulatorio si trasferisca al Santa Lucia, mantenere l’attuale assetto del personale in servizio.
Infine Marconi con la sua interrogazione richiama l’attenzione dell’intera Giunta sulla necessità ed opportunità che l’attuale centro diurno per malati Alzheimer preveda anche il completamento con l’attivazione di dieci posti letto residenziali per chi, purtroppo, soffre di questa terribile malattia.
L’interrogazione presentata richiede una risposta scritta urgente data l’incalzante tabella di marcia degli eventi e delle decisioni su questi argomenti e visto che la prossima settimana non ci sarà seduta consiliare in quanto coincidente con un giorno festivo.
Ancona, lì 24 ottobre 2016
Trasformazione Ospedale “Santa Lucia” di Recanati da ex Ospedale di polo in Ospedale di Comunità.
La pronta risposta del Presidente Luca Ceriscioli
Ricevo e trasmetto in tempo reale la risposta alla mia interrogazione scritta di stamane del Presidente della Giunta della Regione Marche Luca Ceriscioli in merito all’ospedale “Santa Lucia” di Recanati.
Come si usa per ogni interrogazione, orale o scritta, in qualità di consigliere richiedente esprimo soddisfazione per la risposta ricevuta assicurando la mia attività ispettiva in merito alla vicenda finchè la stessa non si sia conclusa, come previsto, prima dell’estate del prossimo anno.
Ringrazio, infine, il presidente Ceriscioli per la rapidità e la sincerità della risposta.
Questo il testo della risposta:
“Per l’ospedale di Recanati i patti tra Regione e Comune vengono rispettati. Il presidente precisa che il 15 novembre prossimo i medici di medicina generale, che hanno aderito al progetto di cure intermedie, traferiranno i loro ambulatori all’ospedale di comunità Santa Lucia. Inoltre il punto di primo intervento, che dal 31 dicembre verrà convertito in punto di assistenza territoriale (PAT), darà assistenza 24 ore su 24 con la presenza di personale medico e infermieristico oltre che alla presenza del medico della Potes, garantendo le medesime prestazioni.
In merito ai tempi di ripresa e ultimazione lavori per l’adeguamento degli spazi destinati al servizio dialisi la nota spiega che sono previsti per il 30 maggio 2017, tenendo conto anche delle cause oggettive non imputabili all’Asur che fino ad ora hanno determinato il prolungamento del cantiere. Successivamente potrà essere trasferito anche il poliambulatorio.
Per quanto riguarda il personale presente all’interno dell’Ospedale, il presidente precisa che non verrà al momento trasferito e comunque, qualora se ne rendesse necessario, avverrà in accordo con lo stesso e nel rispetto delle norme contrattuali.
Entro tre mesi inoltre verrà acquistato il mammografo digitale, per il quale è stato predisposto il capitolato di gara.
Sull’IRCER, infine, è stato attivato il percorso per l’assegnazione di 10 letti per residenzialità per l’Alzheimer e si stanno verificando le soluzioni tecniche per il trasferimento dei 40 posti di RSA”.
Ancona, lì 24 ottobre 2016
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