L'Ambalt Recanati si lascia alle spalle le opache prestazioni contro Udine e Piacenza e nonostante i 28 punti di uno strepitoso Reynolds esce sconfitto dal parquet dell'Orasì Ravenna con il punteggio di 87 – 81. Nella quinta giornata della A2 i leopardiani incassano la quarta battuta d'arresto stagionale e restano in una scomoda posizione di classifica con 2 soli punti nel carniere frutto del successo ottenuto al debutto contro l'Andrea Costa Imola. I ragazzi di coach Marco Calvani escono con un pugno di mosche in mano dall'ostica trasferta in romagna ma con la consapevolezza di aver compiuto un passo avanti rispetto alle ultime uscite, partendo con il piede giusto e raggiungendo anche un vantaggio di + 9 per poi subire la rimonta dei padroni di casa che hanno allungato nell'ultimo quarto. Pierini e soci sono comunque rimasti in partita sino all'ultimo accorciando il gap e costringendo i ravennati a sudare le proverbiali sette camice per intascare la vittoria. Quattro i giocatori in doppia cifra nell'Ambalt. Oltre a Reynolds, anche l'altro statunitense Badee, Pierini e Loschi. Domenica prossima ancora una trasferta, la quarta in sei gare, in quel di Verona.
Ravenna: Smith 15, Montaguti ne, Scaccabarozzi ne, Sgorbati 5, Chiumenti 13, Marks 19, Raschi 4, Masciadri 10, Tambone 13, Crusca 2, Seck ne, Sabatini
6. All. Martino.
Recanati: Reynolds 28, Bader 12, Marini 2, Pierini 14, Armento ne, Loschi 10, Bolpin 4, Sorrentino 5, Fossati, Maspero, Renna ne, Spizzichini 6. All. Calvani.
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