Non guardare la classifica, esprimere il massimo dell'intensità su ogni parte del campo e cercare di sprigionare il vero valore della squadra. L'Ambalt Recanati torna al PalaPrometeo Estra "L.Rossini" dopo due turni esterni che hanno lasciato a bocca asciutta Pierini e soci ma anche dato segnali di vita dei gialloblu dopo le prove decisamente incolori di Udine e contro Piacenza. La squadra di Marco Calvani cercherà quindi di continuare la sua crescita ottenendo i due punti che sarebbero autentica manna dal cielo dopo un inizio stagione negativo. Ad Ancona arriva però l'avversario più scomodo che potesse esserci in questo momento, il Roseto Sharks primo in classifica e autentica rivelazione del Girone Est dell'A2 Citroen. Cinque vittorie in sei giornate, una squadra che ha già trovato la quadratura e quell'armonia tipiche di chi vince anche a discapito di un roster non allestito per farlo seppur composto da uomini di categoria e un americano a dir poco stellare per quello che ha fatto vedere in campo. Rookie uscito da Georgia Tech, Adam Smith è stato recentemente eletto MVP del mese di ottobre. La guardia di Atlanta è stata capace finora di andare ben 4 volte sopra i 30 punti segnati (high di 37 contro Udine alla 5a giornata) con una media di 30.8 nelle prime 6 giornate. Tiratore micidiale, attaccante rapido, Smith è la punta di diamante dei rosetani allenati da Emanuele Di Paolantonio, esordiente da capo allenatore ma non certo sprovveduto in fatto di esperienza cestistica accumulata in curriculum che lo ha visto nel tempo collaboratore di tecnici del calibro di Recalcati, Capobianco, Dalmonte e l'anno scorso vice di Trullo nell'esaltante stagione dei Squali abruzzesi. Smith non è però certo l'unico da tenere d'occhio. In cabina di regia opera Robert Fultz. tornato in estate sul Lido delle Rose dopo 12 stagioni e dopo aver macinato esperienze in Serie A e A2 di mezza Italia. In fatto di esperienza non è secondo a nessuno Valerio Amoroso, tornato laddove ha iniziato la sua lunga carriera portato da Michele Martinelli nella stagione 97/98. Da allora una grande carriera per il lungo di Cercola fatta anche di 40 presenze con la Nazionale. Il quintetto bianco azzurro si completa poi con il giovane montenegrino, ma di formazione italiana, Todor Radonjic, gioiellino classe '97 proveniente dalla Stella Azzurra, e dall'altro americano Brandon Sherrod arrivato a stagione in corso e per il quale la partita di Ancona sarà la terza presenza con la nuova maglia. Lungo che non raggiunge i 200cm, molto mobile e con buon attitudine al rimbalzo (7 nella vittoriosa trasferta di domenica scorsa a Forlì). Dalla panchina esce l'unico ex di turno, Nicola Mei, visto in maglia gialloblu nella stagione 10/11, il lunghi Paolo Paci, ex Jesi e assente a Forlì per un problema muscolare, e Giovanni Fattori, la guardia senigalliese Riccardo Casagrande, che nell'ultima uscita ha sfiorato la doppia doppia, e il giovane '96 Gianmarco Mariani.
Coach Calvani conosce bene il prossimo avversario dell'Ambalt esprimendosi così alla vigilia del match: “Siamo consapevoli della forza e compattezza dell’organico del Roseto per quanto ha fatto sino ad oggi. Dopo 6 giornate non è casuale essere primi in classifica avendo perso l’unica partita a Ferrara. Noi abbiamo grande rispetto di Roseto per quanto ha fatto, ma dal canto nostro urge far punti e muovere la classifica avendo dimostrato in queste ultime due partite, sia a Ravenna che domenica scorsa a Verona, di essere sulla buona strada con una squadra in crescita che sta trovando i giusti equilibri. Questo mi lascia ben sperare in vista della partita con Roseto per un risultato positivo”.
Note. L'Ambalt è tornata ad allenarsi in maniera regolare questa settimana dopo le difficoltà logistiche della scorsa. Tutto il roster è a disposizione di Calvani. Da Roseto sono annunciati centinaia di tifosi con i biglietti messi loro a disposizione dall'US Basket Recanati andati praticamente a ruba. Si prevede quindi una vera e propria invasione di supporters bianco azzurri al PalaPrometeo Estra "Liano Rossini", tifosi che verranno sistemati nella gradinata alle spalle delle panchine, settore del palas dorico rimasto finora inutilizzato.
Precedenti. Equilibrio totale nelle ultime due stagioni tra Recanati e Roseto. 2014/2015, 2-0 per i leopardiani con vittoria all’andata al “PalaMaggetti” (78-81) (Sykes 18-Mosley 15- Pitts 22 e Bryan 15) e bis al “PalaCingolani” (84-70) (Sykes 20-Mosley 19- Marini e Jackson 16). Lo scorso anno invece 2-0 per gli Sharks. 88-73)al “PalaMaggetti” con un Allen da cineteca autore di 42 punti, e Lawson (29) il migliore tra i tra i leopardiani. Al ritorno (82-90) per Roseto al loro nono sigillo esterno con Allen ancora sugli scudi autore di 32 punti. Per Recanati il solito Lawson con 28 punti.
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