L’Italia del capitano Paolo Bravi chiude al quinto posto il mondiale della 100 km in Spagna

L'Italia del capitano Paolo Bravi chiude al quinto posto il mondiale della 100 km che si è disputato ad Alcazares in Spagna. Gli azzurri non sono riusciti a difendere l'argento conquistato nel 2015 in Olanda giungendo, con il tempo complessivo di 21h00'25", dietroo al Sud Africa (19h51'39"), Giappone (19h51'39") Usa (20h03'03") e Norvegia (20h39'05"). Resta comunque la soddisfazione di essersi confermata seconda a livello europeo. "Abbiamo dato tutto, volevamo salire sul podio ma per farlo dovevamo battere il Record Italiano dei grandi Ardemagni, Sartori, Trincheri, ecc. (20h06'38") . Grazie per il tifo ed il calore che il "popolo dei runners", e l'Italia intera ci ha fatto sentire. Onore agli avversari. Alla prossima" ha commentato a caldo Paolo Bravi, alla sua quinta convocazione con la nazionale italiana e per la terza volta consecutiva capitano della squadra dopo i mondiali in Qatar e in Olanda. Il presidente e portacolori della Grottini Team Recanati, che è stato accompagnato in Spagna dal papà Angelo e dall'amico Sandro Marconi, ha chiuso 63° fermando il cronometro a 7h43'23". Il migliore del gruppo del ct Riccitelli è stato neanche a dirlo Giorgio Calcaterra, 7° con 6h41'16". Seguono
al 29° Zambelli Andrea 7h06'29", 36° Achmüller Hermann 7h12'39", 57° Beatrici Silvano 7h37'47".

 

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