Santa Lucia: da oggi ospedale di comunità

1° dicembre 2016: il Santa lucia da vita alla sua trasformazione e da ospedale, nato dalle generose donazioni di molti benefattori, diventa ospedale di comunità: i posti letto, che sino al 30 novembre erano utilizzati per la lungodegenza, sono ora per il ricovero di ammalati, generalmente persone anziane, che non riescono ad essere agevolmente assistiti a domicilio e che saranno seguiti nella struttura dai medici di medicina generale.

Questa mattina alle 8 a fare il primo turno di lavoro nella struttura è stata la dottoressa Antonella Mariani, consigliere delegato alla sanità nel comune leopardiano. A seguire, nei prossimi giorni, si alterneranno gli altri medici che hanno aderito al progetto, in totale sette che copriranno i turni dal lunedì al venerdì di ogni settimana.

Oggi, nel primo giorno di lavoro, il personale è stato coinvolto in una giornata formativa sulla funzionalità dell’ospedale di comunità e del Pat, acronimo di Punto di accoglienza territoriale, che fra sei mesi dovrà sostituire il Punto di Primo Intervento anch’esso in via di estinzione.

In visita questa mattina sia Alessandro Marini, direttore Asur Marche, che Alessandro Maccioni, direttore Area vasta 3, che hanno portato il loro saluto a tutto il personale presente nei locali della direzione ospedaliera del S. Lucia

Intanto il Sindacato dei Medici CIMO è sceso sul piede di guerra e ha indetto per domani mattina una conferenza stampa per protestare contro l’ordine di servizio che prevede che i Medici dell'Ospedale di Civitanova Marche prestino servizio, a rotazione, anche presso il Punto di Primo Intervento dell'Ospedale di Recanati per coprire le carenze di organico del presidio leopardiano: una situazione ritenuta gravissima dal sindacato.

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