Alle ore 11:35 di ieri giungeva una segnalazione al “113” che vi era una coltre di fumo che fuoriusciva da una casa di Macerata e si udivano delle grida all’interno. Sul posto, una Volante della Questura constatava che vi era una densa scia di fumo nero uscire da una finestra di uno stabile di via Santa Chiara e delle urla disperate di aiuto provenire dall’interno.
Gli operatori si sono allora precipitati dentro per mettere in salvo gli occupanti dell’appartamento e, nonostante la tromba delle scale fosse invasa da un fumo impenetrabile, riuscivano ad entrare e a mettere subito in salvo due donne trovate nei pressi dell’atrio.
Ma c’era da entrare subito anche nei locali dal quale fuoriusciva il fumo e quindi i poliziotti salivano al primo piano e vi entravano nell’appartamento in questione, verificando che le fiamme, già molto alte, erano state sprigionate da una lavatrice.
Anche se non sembrava esserci nessuno ed il fittissimo fumo rendeva impossibile una verifica accurata, gli operatori di Polizia hanno avuto l’accortezza di gridare se fosse rimasto qualcuno all’interno. Dopo reiterati tentativi, rispondeva una voce di donna, la 72enne proprietaria dell’abitazione, che dopo aver richiesto aiuto, veniva trovata in evidente stato di agitazione appoggiata ad un tavolo, paralizzata degli eventi, tanto che è stata portata all’esterno praticamente di peso. Messa in salvo l’anziana, i Poliziotti diretti dal Dott. Tommasi hanno quindi prelevato dall’autovettura di servizio un estintore, grazie al quale hanno pressoché domato le fiamme, che stavano pericolosamente propagandosi all’interno dei locali
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