La verità sulla querelle della farmacia comunale

Comunico che il 29 dicembre u.s. nel corso dell’assemblea  della Farmacia Comunale , ho provveduto a rinnovare il Consiglio di Amministrazione. Ho esaminato  vari curricula di cui ero in possesso con l’obiettivo esclusivo di fornire alla Farmacia Comunale un CdA  capace di perseguire gli obiettivi dell’Ente  senza dimenticare che, come qualsiasi attività produttiva, la Farmacia Comunale deve perseguire un utile da mettere a disposizione della collettività oltre che garantire sul territorio comunale  un adeguato livello di servizi sanitari per i cittadini.

Sulla base dei curricula esaminati,  ho individuato tre concittadini che avevano le caratteristiche che ritengo indispensabili per il ruolo da ricoprire, esperienza gestionale  privata e/o pubblica e ruoli ricoperti, e senza che nessuno dei nominati  ne avesse notizia  precedentemente.  Ho provveduto a nominare  in Assemblea  i sigg.ri Andrea Dezi,  Orietta Montironi  e Emanuela Addario e ad indicare in Dezi il Presidente.   In particolare la Addario, prima ancora che la notizia le fosse comunicata da me personalmente o ufficialmente  come avvenuto per gli altri due (che  l’hanno ricevuta  solo il 2 gennaio 2017),  venuta a sapere della nomina da qualcuno  presente alla riunione  o dalla stampa, mi ha immediatamente contattato comunicandomi la sua totale indisponibilità a ricoprire un qualsiasi incarico che potesse rappresentare una possibile incompatibilità con le attività di cui si occupa abitualmente.

Sulla base di tale dichiarazione irrevocabile, alla sig.ra Emanuela Addario non è neanche pervenuta la nomina.  Sarà mia premura, alla prossima assemblea, comunicare il terzo nominativo al fine del completamento del CdA della Farmacia.

Mi è gradita l’occasione per ringraziare tutti i membri del Consiglio uscente per il loro contributo al buon funzionamento della società partecipata dall’Ente.

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