Parla di figuraccia il recanatese Paolo Stoppa, direttore artistico della scuola di Danza “Espressione Danza” con sede sia ad Osimo che a Recanati, per come insegnanti e ballerini hanno risposto alla iniziativa di uno stage di tre giorni, il 2-3-4- gennaio, che si sarebbe dovuto tenere a Corridonia, dal ballerino Vladimir Derevianko, étoile mondiale. La scuola di danza di Corridonia è gestita da un’amica di Stoppa, Larisa Tulyakova, ex prima ballerina del Gran teatro dell'Opera di Saratov. “Abbiamo avuto solo 7 iscrizioni, precisa Stoppa, nonostante io personalmente, per dare una mano alla mia amica, che è anche un’insegnate della mia scuola, abbia invitato più di 400 persone, pubblicato l’evento su Facebook e ricordato personalmente con messaggio privato a tutti gli insegnanti delle Marche ed anche a moltissimi allievi e genitori perché era un’opportunità che non si presenterà più. E’ come se per il calcio fosse stato chiamato Maradona a tenere uno stage fra i giovanissimi amanti del pallone.” Il grande artista russo si trovava a Roma per lavoro e aveva accettato straordinariamente, solo in nome dell’amicizia, di venire nella scuola a Corridonia ma, viste le scarse adesioni, si è dovuto annullare il tutto facendo, appunto, una magra figura sia con l’artista stesso che con l’ambasciata sovietica e il teatro di San Pietroburgo che avevano organizzato la tournée del ballerino. “E’ inconcepibile come non ci sia stata sufficiente risposta da parte degli allievi, ma soprattutto dagli insegnanti, lamenta infine Stoppa. Poi la gente si lamenta che non si organizzano cose importanti ma quando le fai non partecipano.”
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