Quasi 200 i commensali che hanno risposto venerdì sera all’invito di un gruppo di amici, ex compagni di scuola delle elementari, classe ‘64, a partecipare alla cena di solidarietà a favore delle popolazioni terremotate. Obiettivo: dare una mano ai frati Cappuccini di Recanati per costruire un asilo a San Severino, la cui inaugurazione avverrà entro poche settimane, e a don Sergio Fraticelli e al progetto della Comunità Papa Giovanni XXIII di Tolentino per la realizzazione della casa famiglia “Nostra Signora della pace” che da Tolentino, proprio a causa del terremoto che ha reso la vecchia struttura inagibile, si è dovuto per ora spostare a Macerata in spazi non sufficienti.
La cena è stasta sapientemente preparata da frate Francesco che dimostra sempre più di essere un ottimo cuoco senza aver nulla da invidiare agli chef stellati.
Anche domani frate Francesco sarà ai fornelli: a lui il compito di preparare il pranzo della solidarietà a favore dei Comuni di Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, per l’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale.
Per tutta la giornata lungo le vie del centro storico mercatino dei prodotti dei Monti Sibillini (Chiostro di Sant’Agostino) e la fiera di San Valentino.
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