E’ una delle porte più belle, se non la più bella della città. Parliamo di Porta San Filippo realizzata nel 1300. Si presenta con un arco a tutto sesto e con parte dei beccatelli e del coronamento originario. L'immobile, di origine ghibellina, parzialmente restaurato (nel febbraio 2011) è l'unica porta della città che conserva ancora i caratteri medioevali ed è considerata la Porta per l'oriente che guarda verso Loreto ma che apre anche l'orizzonte verso quei luoghi lontani dai quali la Santa Casa è giunta.
Immancabilmente fotografata da turisti ma anche dagli stessi recanatesi per lo scorcio che si apre sia da Corso Persiani che da Viale Battisti, meriterebbe una particolare attenzione e salvaguardia, quella che invece manca a giudicare dalla scarsa cura che le viene rivolta.
Come non accorgersi che quel cartello segnaletico, murato a terra nel mezzo dell’arco dell’antica porta, costituisce un pugno allo stomaco?
Ma come, Recanati stava per acciuffare l’ambito titolo di capitale della cultura e lascia che un monumento di quella bellezza ineguagliabile venga deturpato in quel modo?
Al cartello fanno seguito le transenne lasciate su di un lato e il posteggio di auto dall’altro, anche se vietato.
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