Si tinge di giallo la vicenda, di cui abbiamo riferito nei giorni scorsi, della presunta richiesta del sindaco Fiordomo, rivolta alle categorie imprenditoriali comprese i commercianti ed artigiani, di sponsorizzare le attività di animazione previste per la prossima stagione estiva. Quella lettera non è mai partita dal Comune e la bozza pubblicata nei giorni scorsi sul sito facebook intestato a “Giuseppe Persiani”, noto compositore a cui è dedicato il teatro in città, sarebbe un falso clamoroso. Anzi non un falso perché quella lettera esisteva davvero e stava sopra il tavolo di alcuni dirigenti aspettando la firma e il placet del sindaco. Allora come è stato possibile che sia stata pubblicata su facebook? Il sindaco Fiordomo e la sua Giunta vogliono capire chi si è introdotto negli uffici e si è impossessato della lettera. E’ per questo che il primo cittadino ha già presentato denuncia alla Polizia Postale per arrivare ad individuare chi si celi dietro quel profilo facebook che già nella giornata di ieri era stato oscurato e reso inaccessibile. Oltre a questo, il sindaco vuol capire come quella lettera, documento riservato, sia potuto uscire dalle stanze del Comune e quindi individuare la possibile “talpa” nascosta a palazzo. Sarà avviata anche un’indagine interna per capire chi, con libero accesso nella stanza del dirigente, sia l’”infedele” dipendente collegato a quel sito facebook da sempre feroce critico dell’Amministrazione e, in modo particolare, del sindaco Fiordomo. Legittima la pretesa dell’amministrazione di fare luce su questo episodio considerato grave anche se è pur vero che la lettera non costituisce un falso perché, come dicevamo, era già stata predisposta e che una simile iniziativa era stata adottata anche negli anni passati. La volontà di coinvolgere i commercianti c’è sempre stata ed è anche attuale. Basti soffermarsi sulle telefonate che gli operatori ricevano dal Comune con una certa periodicità perché partecipino a quella o a quell’altra iniziativa con un contributo diretto o indiretto. Ad esempio proprio in questo periodo il Comune ha invitato molti commercianti a praticare sconti speciali agli studenti ospiti del Campus Infinito. Chi aderisce s’impegna a praticare una riduzione sulle tariffe ordinarie a favore di questi studenti rinunciando quindi ad una fetta di guadagno per contribuire ad una migliore accoglienza. Insomma, la lettera che è fuggita al controllo dell’amministrazione non sarà stata protocollata e resa ufficiale ma incarna perfettamente lo spirito con cui si è mossa sempre l’amministrazione.
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