Gladi e quell’auto con emissari da Udine, addio all’ala della Recanatese che sfioro’ il professionismo

di Oreste Cecchini

Con la scomparsa di Gino Gladi, che si è spento ieri all'età di 73 anni, Recanati perde un'altro pezzo di storia calcistica locale. Una vera bandiera per diverse stagioni per la Recanatese,un'ala sinistra che gli sportivi meno giovani ricordano ancora con tanta nostalgia. Negli anni '60 Gladi è stato un autentico punto di forza  per l'attacco  giallo-rosso, quando sulla fascia sinistra saltava i diretti avversari con estrema facilità, per poi far esplodere il suo magico sinistro a cui riusciva ad imprimere una potenza fuori dal comune. Scavando nella sua carriera da ragazzino fu' prelevato dall 'Anconitana che allora militava con ben altri successi in serie "C", ma come egli stesso ci ricordo' in una intervista ai microfoni di radio erre fu' costretto a rinunciarvi per problemi familiari (a quei tempi non si poteva rinunciare al lavoro con facilità). Il piu' grande di cinque fratelli Gino chiuse ben presto la sua avventura anconetana ricordando comunque con nostalgia le corse a perdifiato dalla piazza al Dorico per prendere parte agli allenamenti. Altri tempi altre problematiche sociali, come quando a causa del servizio di leva la recanatese dovette rinunciare al suo prezioso apporto quando sfumo' la promozione in serie "D" in uno storico spareggio al Dorico di Ancona contro la Falconarese. Una partitissima che calamitò l'attensione di alcuni emissari da Udine scesi nelle Marche proprio per vedere all'opera Gladi che però si trovava da qualche settimana in Sicilia a fare il militare. Altri tempi altre situazioni quando il calcio in città si viveva con ben altro  spirito e sopratutto con altra partecipazione, senza dimenticare che allora al vecchio campo di via C.Battisti, il pubblico partecipava con ben altro calore richiamato anche dal valore dei fratelli Farina, intesta Ettore in panchina e Giuseppe ex nazionale che termino' la sua gloriosa carriera nella sua Recanati. Una città che oggi si trova a piangere un'altro suo figlio meno noto ma non certo per sua volontà, che a dovuto rinunciare ad una carriera piu' importante e gloriosa perchè  frenato da altre motivazioni quali il senso di responsabilità nei confronti della famiglia. Gladi, che durante il servizio militare giocò anche con il Bagaria che gli promise un ingaggio e eventuali agganci con il Palermo, ha costruito la sua carriera alla Recanatese prima come giocatore e poi come collaboratore di numerosi tecnici non ultimo Sergio Dal Miglio che portò per la prima volta la squadra in serie D. Nel 2015 è stato premiato dall'amministrazione comunale nel corso della Pasqua dello sportivo come vecchia gloria dello sport recanatese. Ai suoi cari le condoglianze di Radio Erre.

 

;

Lascia un commento