Mariano Cappellacci ricorda il padre

E’ stato Mariano Cappellacci, figlio del partigiano Risveglio, a ricordare ieri, giorno della festa della Liberazione, il terribile rastrellamento che il 22 marzo del ’44 mise in atto il reparto nazifascista a  Montalto con il massacro di 26 giovani fucilati senza pietà. Il padre, morto tre anni fa all’età di 91 anni, solo per una circostanza favorevole non cadde nella rete tesa dai nazi-fascisti ai partigiani della banda Barilatti, operante nella zona di montagna, molti dei quali, come ricordato, vennero trucidati fra cui il giovane recanatese Bebi Patrizi. La cerimonia si è tenuta a Montemorello, residenza della famiglia, dopo che il corteo aveva percorso le vie cittadine con alla testa la banda intitolata a Beniamino Gigli. Un momento di raccoglimento si è avuto in piazza davanti alla lapide dei caduti di tutte le guerre.

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