I carabinieri di Loreto, Nella tarda mattinata di ieri, alle ore 12:40 circa, nel corso del controllo del territorio e di un posto di blocco effettuato in Via Montorso hanno proceduto al fermo, intimando l’alt, di un’autovettura Fiat Punto di colore grigia, il cui conducente però ha proseguito la marcia in direzione di Porto Recanati. Il veicolo veniva comunque raggiunto e bloccato, dopo circa un chilometro, nei pressi della rotatoria tra via del mare di Loreto e via del sole di Porto Recanati. Dall’ispezione dell’autovettura emergeva che il veicolo era condotto da tale G.A. nato a Palermo il 16.01.1976, residente a Loreto, coniugato, operaio, pregiudicato. Costui all’atto del controllo si mostrava impacciato e con un comportamento sospettoso, ambiguo e poco collaborativo, venendo sottoposto a perquisizione veicolare e personale che dava esito positivo.
Difatti, all’interno del marsupio del pregiudicato siciliano, veniva rinvenuto un coltello a serramanico marca “Maurer” di genere vietato, della lunghezza complessiva di cm 17 di cui 8 di lama. L’arma bianca veniva debitamente sequestrata ed il pregiudicato condotto negli uffici della caserma di Loreto per gli ulteriori adempimenti di Legge. Al termine delle formalità di rito, a carico dell’uomo è scattata la denuncia in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Porto illegale di armi . art. 4 della Legge n. 110/1975”.
In considerazione di quanto sopra, ritenuto l’atteggiamento del pregiudicato siciliano grave e inottemperante alle Leggi, a suo carico veniva altresì redatta e trasmessa alla competente Questura di Ancona, una proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione dell’Avviso Orale.
Nella decorsa notte, alle ore 01:00 circa, i medesimi militari, continuando nei servizi per il controllo del territorio e della circolazione stradale, nel corso di posto di blocco attuato in via Buffolareccia, intimavano l’alt ad un’autovettura Renault Clio di colore nera, successivamente risultata condotta e di proprietà di un pluripregiudicato identificato per KOCLI Vilson, nato in Albania, Classe 1987, residente a Mesagne (BR), separato, nullafacente. Costui, all’intimazione del fermo, con manovra repentina superava il posto di blocco e si dava alla fuga con direzione di marcia Porto Recanti. Prontamente inseguito, il veicolo veniva raggiunto in via Traversa Cimitero dove il conducente, si lanciava dal veicolo abbandonando l’auto ancora in movimento, tentando di scappare a piedi per i campi, ma invano, poiché l’uomo veniva bloccato nei terreni adiacenti il parcheggio del cimitero mentre l’autovettura priva di controllo finiva la sua corsa dentro un fossato. Nella circostanza uno dei carabinieri riportava delle contusioni alla mano destra guaribili in tre giorni, medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Loreto.
Di conseguenza il pluripregiudicato albanese veniva condotto presso la locale caserma, dove nonostante tutto il trambusto creato, si rifiutava di collaborare e di fornire informazioni inerenti la sua presenza in loco.
Pertanto, il fermato, in flagranza di reato,veniva dichiarato in Stato di Arresto per il reato di: “Resistenza, Violenza e Lesioni personali a Pubbico Ufficiale – artt. 337 e 582 del C.P.” e trattenuto in camera di sicurezza. Nella circostanza l’uomo veniva anche contravvenzionato con l’ammenda di 5.000 euro, in violazione all’art. 116 comma 15° e 17° del C.d.S. poiché sprovvisto della patente di guida mai conseguita in Italia, nonché per la violazione all’art. 192 del C.d.S. per non aver ottemperato all’alt e al controllo dei carabinieri, di competenza della Prefettura di Ancona, mentre l’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo per la successiva confisca e affidata in custodia a ditta convenzionata.
Di quanto operato e dell’avvenuto arresto veniva informato il Sost.Proc. di turno Dottor Daniele PACI della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che nel concordare l’avvenuto arresto, disponeva la traduzione dell’arrestato per la tarda mattinata odierna presso il Tribunale di Ancona, per l’udienza di convalida ed il rito direttissimo.
A carico dell’arrestato, veniva altresì redatta e inoltrata alla competente Questura di Ancona, la proposta di misura di prevenzione per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio per anni 3 dal comune di Loreto.
Alle ore 12:30 odierne, nel corso dell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Ancona, veniva convalidato l’arresto e su richiesta dei termini a difesa del legale di parte, veniva concesso il rito abbreviato con l’udienza rinviata al 20 luglio 2017, rimettendo in libertà l’arrestato se non detenuto per altra causa.
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