L’intensa attività dei Carabinieri di Osimo per sventare furti e truffe

Trovati dai Carabinieri di Osimo gli autori di una serie di furti e truffe. Si tratta di N.M., nato a Foggia Classe1977, residente a Ortanova (FG) e D.A., nato a Cerignola (FG)  Classe 1981, ivi residente, entrambi coniugati, nullafacenti e pluripregiudicati ed entrambi sottoposti a fermo di indiziato di delitto per “Furto aggravato in concorso.” Alle 3 circa di questa notte, a bordo di una Alfa Romeo 147, sono stati intercettati dai carabinieri mentre percorrevano ad altissima velocità la S.S. n. 16 “Adriatica” in località Osimo-Stazione, in direzione sud, precedendo di pochi metri un’altra autovettura, una Range Rover Evoque di colore bianco, che, allo scorgere della paletta, si è data alla fuga facendo perdere le proprie tracce. A seguito della perquisizione dei due fermati sono stati rinvenuti diversi attrezzi atti allo scasso, occultati nell’abitacolo, mentre nella tasca destra del giubbotto del 36enne D.A. è tato trovato un telecomando marchiato Range Rover con una chiave modificata all'interno ed un altro telecomando universale, utilizzati per l’apertura fraudolenta di autoveicoli. Nel prosieguo delle indagini e dalle immediate ricerche diramate in tutte le provincie marchigiane, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Benedetto del Tronto è riuscita a rintracciare a Grottammare la Range Rover il cui conducente, in corso d’identificazione, alla vista dei militari arrestava bruscamente la marcia e si dava alla fuga a piedi, dileguandosi. Il veicolo abbandonato, da accertamenti eseguiti alla banca dati delle forze di polizia, non risultava essere oggetto di furto: informato, il proprietario di Ancona incredulo si è reso conto poi che effettivamente nella notte gli avevano rubato l’auto. I due sono stati reclusi nella Casa Circondariale di Ancona – Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nelle ore successive è stato denunciato per “Possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso”, un giovane nato e residente in Romania identificato per B.R., Classe 1991, celibe, nullafacente, pregiudicato per reati specifici. Il giovane è stato sorpreso mentre transitava lentamente nei pressi della zona industriale di Montecamillone di Castelfidardo alla guida di una Volkswagen Passat di colore grigio con targa francese: stava controllando le vie di entrata ad alcune aziende e alcune stradine adiacenti utili per eventuale fuga. All’atto del controllo, il giovane è stato perquisito e, occultati nel vano porta ruota di scorta, sono stati trovati attrezzi da scasso e tre cacciaviti di cui uno modificato a formare un punteruolo, tutti sottoposti a sequestro.

A Numana nella tarda mattinata di ieri i carabinieri hanno denunciato per “Ricettazione in concorso”, R.A., nato e residente in Ancona, Classe 1976, separato, pregiudicato e T.J. nata in Nigeria e domiciliata a Fermo, Classe 1996, nubile, incensurata, entrambi nullafacenti. Sul conto dei due venivano raccolti gravi ed inconfutabili indizi sull’utilizzo illecito di un telefono cellulare del valore di circa 400 euro, asportato in Numana il 4 agosto scorso in danno di una 59enne di Porto Recanati, e recuperato nel loro domicilio.

Nel pomeriggio di ieri è stato deferito per “Truffa”, V.G., nato e residente a Pistoia, Classe 1973, coniugato, pregiudicato. L’uomo, con artifizi e raggiri, era riuscito a farsi accreditare, da una giovane 29enne residente a Numana, la somma di 500 euro sulla propria carta di credito ricaricabile POSTEPAY, a seguito di inserzione di vendita di autovettura sul noto sito WWW.SUBITO.IT, di fatto inesistente, rendendosi irreperibile alla malcapitata.

Infine a Filottrano i carabinieri della locale Stazione, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno deferito in stato di libertà per il reato di “Ricettazione”, V.G., nato a Napoli, residente a Filottrano, Classe 1954, coniugato, carrozziere, incensurato. L’uomo, a seguito di un controllo eseguito dai militari in un’area di sua esclusiva proprietà, è stato trovato in possesso di una carcassa di un’autovettura CITROEN 2CV priva di entrambe le targhe e di numero di telaio, risultata di fatto oggetto di furto denunciata presso la Tenenza di Falconara Marittima in data 10 aprile 2015, che, da ulteriori accertamenti, veniva riconosciuta dal legittimo proprietario sulla base di alcuni elementi presenti sulla carrozzeria ed, in particolar modo, da un adesivo posto sul lato posteriore. 

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