Fioccano le adesioni alla marcia per l’ospedale di Recanati che si svolger√† domani, sabato 27 maggio.

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/__staff__/articoli/gruppi/comitatoRecanati. E’ il giorno della marcia, di chi vorrà con la propria presenza manifestare tutta la rabbia verso un piano di organizzazione della sanità che priva Recanati di un punto di emergenza e trasforma la sua struttura sanitaria in ospedale di comunità, cioè in una semplice casa di riposo. Una manifestazione, che malgrado il tentativo di alcuni di etichettarla come politicizzata, nasce dalla gente comune, da chi ha a cuore i propri diritti a cominciare da quello della tutela alla salute. Con noi anche il conte Vanni Leopardi che sin dall'inizio è stato solidale con la battaglia del comitato. Le adesioni si moltiplicano di ora in ora e dimostrano come ci sia un interesse generale e trasversale al mantenimento dei servizi sanitari fondamentali. L’ultima in ordine di tempo è quella del sindaco di Montelupone, Rolando Pecora, che afferma: “ritengo che la chiusura del Punto di Primo Intervento presso l'Ospedale Santa Lucia di Recanati sia da evitare, specialmente nell'attuale contingenza generata dalla serie di eventi sismici che hanno causato lo spostamento di buona parte della popolazione dell'entroterra lungo la costa. In questa situazione un'alternativa, seppure parziale, agli "ingolfati" Pronto Soccorso di Macerata e Civitanova, risulta vitale oltre che logica.” Insieme a lui hanno aderito i sindaci di Potenza Picena, Montefano, Cingoli, Porto Recanati, i consiglieri regionali Sandro Bisonni, Sandro Zaffiri, Elena Leonardi, Gianni Maggi. In prima fila tutti i volontari dell’associazione Avulss di Recanati, la cooperativa Terra e vita, le maestranze della ditta argentiera Ottaviani, la Confartigianato di Recanati, lo SPI CGIL Recanati e la Funzione Pubblica CGIL di Macerata e una delegazione guidata da Mustafà Diop dell’Hotel House. Hanno inoltre aderito i comitati pro ospedale di San Severino e, cosa significativa, di Civitanova Marche. Il corteo sarà preceduto da una piccola banda musicale, poi dietro striscioni, cartelli e tanti partecipanti che indosseranno foulard e magliette che saranno distribuiti al momento della partenza. In piazza, dove confluirà il corteo ci sarà un momento di riflessione con testimonianze varie e brevi interventi dei rappresentanti istituzioni.

;

Lascia un commento