Uno se ne va e l’altro rientra: sembra un gioco a rimpiattino il valzer delle nomine per ASTEA e Centro Marche Acque. A decidere sono i due soci di maggioranza, il sindaco di Recanati, Fiordomo, e quello di Osimo, Pugnaloni e ora è il turno della cittadina leopardiana di mettersi seduta sulle poltrone che contano.
Alla presidenza di ASTEA, quindi, torna una vecchia conoscenza, l’architetto Attilio Severini in quota PD anche se, secondo i rumors della riunione di questa sera, non tutti sembra abbiano gradito il nominativo che è passato pur con qualche franco tiratore.
Alla presidenza di Centro Marche Acque, invece, va il consigliere Giacomo Galassi, oggi consigliere comunale PD a Recanati con delega alla raccolta dei rifiuti. Nell’accettare la carica Giacomo Galassi si dimette dal Consiglio e al suo posto subentra Franco Frapiccini. La società, interamente pubblica per la gestione del ciclo delle acque, oggi può contare, dopo la vendita di Astea, su un importante capitale.
A gestire entrambe le società sarà Fabio Marchetti, sino a ieri presidente di Astea.
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