Hanno chiesto di andarsene dal Comune sia l’assistente sociale, Maria Francesca Falleroni, in servizio nell’Area Servizi al Cittadino, sia Benedetta Principi, una delle tante donne che a Recanati indossano la divisa di vigile urbano. Per la prima è arrivata un’esplicita richiesta da parte dell’Asur Marche, Area Vasta n.3, mentre per la seconda si profila la possibilità di un trasferimento al Comune di Monsano: per entrambe, comunque, si tratta di avvicinarsi al loro nucleo familiare. L’Amministrazione comunale è disponibile a concedere il nulla osta a patto che il loro posto in pianta organica sia immediatamente ricoperto in quanto si tratta di due profili professionali indispensabili per il buon funzionamento dei servizi, specie per l’Assistente Sociale che è figura unica ed essenziale a sostegno delle fasce sociali più deboli della popolazione e che è necessario garantire la continuità di un servizio tanto delicato. Anche per il Servizio della Polizia Municipale trovarsi con una unità in meno in un momento critico per l’aumentata attività prevista per il periodo estivo, con turni più lunghi anche nelle ore serali, gestione delle varie manifestazioni estive e maggiore attività legata all’afflusso di turisti, non è certo una cosa semplice. Per cui le due dipendenti se ne potranno andare solo quando si saranno trovate delle degne sostitute. L’Amministrazione ha già pubblicato il bando per la mobilità volontaria da altri enti sia per l’assistente sociale (Istruttore Direttivo cat. D1) sia per l’agente di Polizia Municipale (cat. C). La scadenza per presentare domanda è stata fissata al prossimo 17 luglio. Per partecipare, comunque, è necessario essere già dipendenti a tempo indeterminato di altri enti pubblici.
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