Si chiudono oggi nella sede de IGuzzini a Recanati le fasi finali dell’Hackathon Light Hackers per individuare fra le 8 start-up selezionate un progetto innovativo che l’azienda si impegna a implementare mentre per la seconda e terza classificata ci sarà un premio in denaro. I team delle start up sono arrivate domenica in azienda e hanno avuto la possibilità di lavorare sino a questa mattina mentre nel pomeriggio presenteranno i loro progetti alla giuria che è così composta: per iGuzzini Illuminazione: Adolfo Guzzini, Andrea Sasso, Massimiliano Guzzini; per EY (Ernst & Young): Luciano Iannuzzi e Francesco Vitali; per il mondo accademico: Paola Pierleoni, Docente Università Politecnica delle Marche. Ne fanno parte anche in qualità di esperti Giacomo Santucci, Giorgio Di Tullio, Francesco Tombolini, Alberto Apostoli, Alberto Torsello e Maurizio Varratta. La Giuria valuterà le idee secondo tre criteri: innovatività, impatto potenziale sul business e impatto potenziale sulla user/customer experience. Le star up presenti sono Mash3DFactory, Cesena, FunnyGain (Botfarmy), Milano, Home Suite Home, Pescara, Emoj, binUp e Wi Sense, tutte e tre di Ancona, Almadom.us, Bergamo e Geolumen, Benevento. Ogni start up sarà affiancata da personale iGuzzini, studenti di diverse facoltà italiane, esperti di settore. La prima fase dell’iniziativa è stata gestita attraverso una piattaforma tecnologica sviluppata da EY, in collaborazione con iGuzzini. Le 8 start-up dovranno elaborare proposte esperienziali differenti, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie e soluzioni uniche che permettano un’identificazione nel brand iGuzzini, nella sua vision e nella sua storia.
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