I furbetti del terremoto di Nino Taddei

Nino Taddei, ex assessore della giunta Fiordomo, li chiama i “furbetti del terremoto” quelli che s’inseriscono nel piano della ricostruzione e riescono ad ottenere finanziamenti sottraendoli a chi ne avrebbe più necessità. Non è passata inosservata, ad esempio, la cifra di 3.780.000 euro che la Regione ha concesso a Recanati, comune fuori dal cratere, per la ricostruzione della scuola Gigli, cifra superiore a quella concessa a comuni come Fiastra, Sarnano, Castelraimondo ed altri che di danni ne hanno subito decisamente di più. “Vigliacco se qualcuno ha ipotizzato, afferma Taddei, che il sisma possa, al massimo, aver accentuato le condizioni preesistenti; vigliacco ci fosse stato uno che dice sì, il terremoto potrebbe aver accentuato quello che già c'era. No! Nessuno. La scuola Gigli, ricorda l’ex assessore per sette anni della giunta Fiordomo, l'abbiamo chiusa in concomitanza del sisma de l'Aquila nel 2009, poi visionata dai professionisti dell'Università di Ancona che ne hanno negato in sostanza la causa-effetto, per essere ritornata ad essere danneggiata dal terremoto nel 2016. Ma chi lo ha stabilito questo?” Taddei si pone anche un altro interrogativo secondo lui inquietante: “il finanziamento che la Regione da’ a Recanati per rifare la scuola Beniamino Gigli è del fondo per il terremoto? Perché se è giusto che il finanziamento per la scuola debba essere dato, non è giusto che vengano dati i soldi del terremoto.”

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