Si aprirà in autunno, davanti al Tribunale Marco Pannella, il processo allo Stato italiano per la gestione del post terremoto nel Centro Italia. Si tratta di un processo simbolico messo in piedi dai radicali al quale saranno chiamati a rendere la loro versione dei fatti, il Presidente del Consiglio on. Paolo Gentiloni ed il suo predecessore Matteo Renzi, il Ministro dell’Interno on. Marco Minniti e il suo predecessore on. Angelino Alfano, il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il Commissario Straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, la Presidente della Camera Laura Boldrini, nonché i Presidenti delle 4 Regioni interessate dal sisma. Alla fine del dibattimento il materiale acquisito verrà utilizzato per la redazione di un ricorso collettivo alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo. L’iniziativa è stata presentata a Camerino nella tensostruttura City Park. Sono intervenuti: Dario Conti, Elisabetta Rampelli (segretario generale dell'Unione Italiana Forense), Giuseppe Rossodivita (membro della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito), Maurizio Turco (coordinatore della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito), Rita Bernardini (coordinatrice della Presidenza del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito), Loris Facchinetti (segretario generale del Tribunale delle Libertà Marco Pannella), Sante Elisei, Nando Ferretti, Dario Conti, Roberto Conti, Montanari.
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