Si presente al PPI in preda a choc anafilattico. Per fortuna che c’era il medico del 118

Il  PPI di Recanati in questo periodo ha fatto registrare un incremento di pazienti incorsi in incidenti stradali o in cadute in casa o per strada, con lesioni e fratture varie. Rimane cronica, la carenza di personale, soprattutto medico all'ospedale Santa Lucia. I due professionisti ospedalieri si devono dividere spesso fra il lavoro in reparto per assistere i malati, circa una trentina che occupano i posti letto per cure intermedie, con l’attività di emergenza. Situazione sempre a rischio come è capitato una settimana fa quando al pronto soccorso è giunto, con le proprie gambe, un uomo in preda a choc anafilattico causato da puntura di insetto. Appena è entrato in ospedale è crollato a terra. Il medico di turno al PPI, in quel momento, era al piano superiore in medicina. Fortunatamente era presente il medico del 118 che non era uscito per un intervento urgente, e che prontamente è intervenuto salvando la vita allo sfortunato recanatese. Il personale del Ppi non è la prima volta che è chiamato ad intervenire per situazioni gravi come infarti in corso o traumi. Una volta stabilizzato il paziente viene poi trasportato all’ospedale specializzato. Ma al PPI c’è bisogno almeno di altri due medici ospedalieri che stiano lì fissi e non svolgano altre mansioni se si vuole dare un servizio efficiente.

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