Più di cento volontari oggi si incontrano al teatrino degli Ircer

Aassemblea dei volontari e soci dell’associazione Convivio, oggi pomeriggio, nel teatrino dell’Assunta degli Ircer, nel tentativo di portare avanti l'esperienza della mensa per i poveri. Sarà il suo presidente Emilio Romoli a dare la notizia della chiusura, il 31 agosto prossimo, del Convivio, avviato tempo fa dall’Amministrazione in collaborazione con gli Ircer, e a spiegare come si è giunti a questa dolorosa decisione. Il problema, però, ci dice Romoli, “di chi ha fame rimane e noi come associazione Convivio cercheremo di giungere ad un accordo con la Fondazione Ircer per fare servizi alle persone che hanno bisogno di un pasto.” Grande è l’amarezza anche di don Rino Ramaccioni, parroco di Cristo Redentore di Villa Teresa, che si era molto prodigato per avviare, circa due anni fa, il servizio della mensa per i poveri. Ha scritto, pure, una lettera al primo cittadino e al presidente degli Ircer, rammaricandosi della fine di questa esperienza. L’Amministrazione comunale, da par sua, vuole trovarsi preparata per quando il Convivio a fine mese chiuderà, allestendo un servizio alternativo in collaborazione con la Croce Gialla. Ha stretto così, nel maggio scorso, con il sodalizio un accordo per l’avvio di un progetto di aiuto alimentare. L’associazione di volontariato, infatti, ha elaborato una proposta che prevede da una parte il reperimento e la distribuzione di prodotti alimentari sia a lunga che a breve scadenza e dall’altra il recupero, e quindi la consegna, di pasti già preparati dalle cucine di mense e ristoranti locali in eccedenza rispetto al fabbisogno reale. Tutto questo grazie all’operato dei tanti volontari e degli spazi della sede dell’Associazione dove avverrà il recupero, la conservazione, il confezionamento e la distribuzione di alimenti che si renderanno disponibili grazie al convenzionamento e a specifici accordi con i supermercati e la ristorazione locale, specie per alimenti vicini alla scadenza e prodotti freschi (es. frutta, verdura, pane, dolci). Inoltre analoghi accordi saranno stipulati con le mense scolastiche e aziendali del territorio, con la Fondazione I.R.C.E.R. di Recanati per la mensa degli anziani della casa di ricovero, oltre che con la ristorazione locale si renderanno disponibili pasti pronti che andranno distribuiti prioritariamente ad anziani e disabili. Il Comune dovrà provvedere all’individuazione delle famiglie beneficiarie e ad erogare alla Croce Gialla un contributo su base annuale di 15.000 euro (per il 2016 si è concordata la cifra di 10 mila) a parziale copertura delle spese vive, in primis quelle relative all’acquisto di prodotti che permettano di garantire comunque una fornitura costante. Nel 2015 il Comune ha contribuito al “Convivio” con un impegno economico di circa 14.000 euro.

Antonio Tubaldi

;

Lascia un commento